Non soltanto il campo e una finale playoff combattuta fino all’ultimo pallone. A prendersi la scena nella sfida tra Union Brescia e Ascoli è stato anche il direttore di gara ternano Marco Di Loreto, protagonista di una gestione complicata e delicata in una partita segnata dal maltempo e da una lunga sospensione.

La finale d’andata dei playoff di Serie C si è chiusa sull’1-1, ma il match si è giocato in due giornate diverse. Martedì sera, infatti, un violento temporale abbattutosi su Brescia ha costretto l’arbitro prima a sospendere la gara e successivamente a interromperla definitivamente mentre era in corso il secondo tempo.

Una decisione tutt’altro che semplice, presa però con tempestività e lucidità da Di Loreto, che ha dimostrato ancora una volta personalità e capacità di gestione in un contesto ad alta pressione.

La gara è poi ripresa ieri pomeriggio per disputare gli ultimi trenta minuti rimasti. Una situazione particolare affrontata con equilibrio dal fischietto ternano, la cui direzione è stata apprezzata sia dai protagonisti in campo sia dagli osservatori presenti in tribuna.

Di Loreto convince ancora: Orsato e Marani presenti in tribuna

Ad assistere alla finale c’erano anche il designatore arbitrale Daniele Orsato e il presidente della Lega Pro Matteo Marani. Un palcoscenico importante per Marco Di Loreto, che continua a confermarsi tra gli arbitri più affidabili della categoria.

La sensazione è che il percorso del direttore di gara ternano possa presto portarlo verso categorie superiori. Prestazioni di questo livello, soprattutto in appuntamenti così delicati, rappresentano infatti segnali importanti in ottica futura.

In campo equilibrio e qualità: decisivo il ritorno di Ascoli

La partita aveva subito regalato emozioni. L’Ascoli era passato rapidamente in vantaggio grazie a Rizzo Pinna, ma il Brescia aveva risposto pochi minuti dopo con Crespi ristabilendo l’equilibrio.

Da lì in avanti il confronto è rimasto aperto e combattuto, con entrambe le squadre intenzionate a proporre gioco. Da segnalare anche la presenza di due ex rossoverdi come Damiani e Corradini, punti di riferimento del centrocampo marchigiano nel cammino playoff.

L’Ascoli era arrivato alla finale dopo aver eliminato il Catania, mentre il Brescia aveva superato la Salernitana guidata da Serse Cosmi. Domenica è in programma il ritorno nelle Marche, ancora senza tifosi ospiti al seguito. In caso di ulteriore parità al termine dei novanta minuti, saranno necessari tempi supplementari e calci di rigore.

Sezione: News / Data: Gio 04 giugno 2026 alle 16:30
Autore: Ternananews Redazione
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