L'ex giocatore della Ternana e ora direttore sportivo Claudio Ferrarese ha commentato a TMW Radio il momento del club rossoverde: 

"E' un dispiacere incredibile quello che stiamo vedendo, a Terni sono legato, ci ho giocato, ed è una città che vive di calcio: mi rattrista sentire queste cose, che mi fanno venire in mente tutto quello che ho passato l'anno scorso con la Lucchese. È una cosa che purtroppo tutti gli anni, come stiamo vedendo, da qualche parte succede, e non c'è solo la Ternana in difficoltà. Come abbiamo sempre detto, c'è da cambiare qualcosa, qualche regola, c'è veramente da dare un input diverso a questo calcio, soprattutto dalla Lega Pro in giù, perché non è possibile che ogni anno salti una squadra".

Il futuro della Ternana sembra effettivamente segnato. Viene difficile pensare che un imprenditore rilevi la società fallita pagando l'ingente debito federale e accollandosi poi un club che partirebbe nel prossimo campionato di Serie C con una penalità di circa 12-14 punti.
"Hai detto bene. È il ragionamento che hanno fatto poi gli imprenditori che volevano rilevare la Lucchese, anche se erano dei numeri ovviamente diversi, perché la Ternana non costa come la Lucchese l'anno scorso e non ha i debiti che aveva la Lucchese. Ma è chiaro che poi i punti di penalizzazione nell'anno successivo pesano e per un imprenditore, come hai detto, fare un sacrificio del genere è dura. Penso si ripartirà da zero. È brutto da dire, ma è così". 

Sezione: News / Data: Ven 17 aprile 2026 alle 14:00
Autore: Stefano Bentivogli
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