Adesso c’è una data, una base d’asta e soprattutto un quadro più completo della situazione. È stato pubblicato il bando per la cessione del ramo sportivo della Ternana Calcio, passaggio chiave per il futuro del club rossoverde.

La procedura si svolgerà in modalità telematica e porterà all’assegnazione dell’intera area sportiva della società: prima squadra, settore giovanile, marchio e contratti. Un passaggio delicato che segna uno snodo cruciale nella storia recente delle Fere.

La gara è fissata per il 13 maggio, mentre le offerte dovranno essere presentate entro le ore 12 del 12 maggio tramite PEC. Il prezzo base è di 260mila euro, con rilanci minimi da 10mila e offerta minima pari al 75%.

Una cifra contenuta che però non racconta il reale impegno richiesto a chi vorrà rilevare il club.

Ternana in vendita: cosa comprende il bando

L’oggetto della cessione è l’intero ramo sportivo: diritti pluriennali dei calciatori, settore giovanile, marchio, attrezzature e contratti in essere. Non è invece compreso il titolo sportivo, che dovrà essere riconosciuto dalla FIGC al nuovo acquirente.

Per ottenerlo sarà indispensabile rispettare tutte le condizioni federali, a partire dall’assolvimento del debito sportivo.

Il nodo debiti e la fideiussione escussa

Il passivo complessivo supera gli 8,5 milioni di euro. Di questi, circa 4,1 milioni rappresentano la quota più urgente, necessaria per l’iscrizione al prossimo campionato entro le scadenze federali.

Il dato è stato leggermente ridotto grazie all’escussione di una fideiussione da 350mila euro da parte della Lega Pro, che ha contribuito ad abbassare il totale del debito sportivo immediato.

Resta però un quadro finanziario molto impegnativo: la restante parte del debito è legata a rateizzazioni e obblighi già in essere che ricadranno sul nuovo proprietario.

Questione stadio e ruolo di Stadium

Nel perimetro della cessione rientra anche la convenzione per l’utilizzo dello stadio “Liberati”, ma con una durata limitata. Si tratta infatti di una subconcessione valida per una sola stagione, dal 1 luglio 2026 al 30 giugno 2027.

L’accordo è stato reso possibile grazie all’intervento di Stadium Spa e del suo amministratore unico Giuseppe Mangiarano, che ha garantito continuità in una fase estremamente delicata per il club.

Non rientra invece nella vendita la partecipazione in Stadium, elemento che resta fuori dal ramo sportivo ma che potrebbe incidere sull’appeal complessivo dell’operazione.

Firma e passaggi successivi

In caso di aggiudicazione, il trasferimento formale del ramo d’azienda è già calendarizzato: la firma è fissata per il 25 maggio 2026 presso lo studio del notaio Clericò di Terni.

L’acquirente dovrà farsi carico anche delle spese notarili e dei costi legati alla procedura, oltre naturalmente all’impegno principale: garantire la sostenibilità economica e il rispetto dei parametri richiesti dal sistema calcio.

Il tempo è poco e la posta in gioco altissima. La partita decisiva per il futuro della Ternana si gioca ora fuori dal campo.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 27 aprile 2026 alle 16:15
Autore: Ternananews Redazione
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