Il 16 marzo ha segnato una svolta per la Ternana, con l’esonero di Fabio Liverani e l’arrivo di Pasquale Fazio, ex giocatore rossoverde e allora allenatore della formazione U17, alla quale è sempre rimasto profondamente legato, come più volte sottolineato in conferenza stampa. Il suo approdo sulla panchina della prima squadra è avvenuto in un momento tutt’altro che semplice, tra risultati altalenanti e un contesto societario capace di incidere inevitabilmente sull’equilibrio del gruppo.

C’è però un aspetto della gestione di Fazio di cui si è parlato ancora troppo poco. Da quando ha preso in mano la squadra, il tecnico ha dimostrato più volte di saper pescare dalla panchina l’asso vincente, incidendo in modo concreto sull’andamento delle partite. Una chiave di lettura che, però, non è stata sempre accolta in modo unanime: le sue scelte a gara in corso sono finite sotto osservazione, soprattutto quando non hanno prodotto i risultati sperati.

Le prime uscite sono state inevitabilmente di assestamento: tre pareggi, una sconfitta nel recupero contro la Juventus Next Gen e, infine, una vittoria nell’ultima gara disputata contro il Bra. Un percorso che racconta di una squadra ancora alla ricerca di equilibrio, ma anche di un allenatore alle prese con tempi ridotti e una situazione ambientale non semplice da gestire, nella quale ogni decisione — comprese quelle dalla panchina — finisce per avere un peso ancora maggiore.

Analizzando le partite più recenti, però, emerge come la ricerca di energie fresche si sia rivelata in diverse occasioni una scelta efficace, soprattutto in chiave offensiva. Nel derby contro il Perugia, ad esempio, sono bastati cinque minuti ad Alexis Ferrante per lasciare il segno: ingresso in campo e sinistro potente per il gol del momentaneo raddoppio. Un copione simile si è ripetuto nella sfida successiva contro il Bra, quando Fazio ha pescato ancora una volta dalla panchina: Leonardi, entrato da appena dieci minuti, ha sfruttato un calcio piazzato dal limite per insaccare direttamente in porta, firmando il suo terzo gol in campionato e regalando tre punti pesanti.

Allo stesso tempo, resta una gestione inevitabilmente esposta al giudizio, perché se è vero che alcune intuizioni hanno portato benefici concreti, in altre circostanze i cambi non sono riusciti a incidere come sperato. Le difficoltà legate alle vicende societarie hanno senza dubbio appesantito l’ambiente e messo alla prova la serenità della squadra, così come il tempo a disposizione del tecnico resta limitato.

Eppure, proprio in questo contesto, Fazio sta iniziando a lasciare segnali interessanti: il coraggio nelle scelte e la volontà di incidere anche a partita in corso. Tra intuizioni vincenti e decisioni che continuano a far discutere, la sensazione è che una parte importante della crescita della Ternana passi anche da lì, da quella panchina che nel bene e nel male resta uno degli strumenti più incisivi del suo allenatore.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 23 aprile 2026 alle 12:00
Autore: Martina Pulloni
vedi letture