Si chiude con un ribaltamento totale il processo di secondo grado che vedeva coinvolti Mattia Lucarelli e Federico Apolloni. La Corte d’Appello di Milano ha infatti assolto con formula piena i due giovani calciatori, insieme agli altri tre imputati, cancellando le condanne inflitte in primo grado.

I cinque erano accusati di violenza sessuale di gruppo nei confronti di una studentessa statunitense, in un episodio risalente alla notte tra il 26 e il 27 marzo 2022. Con la decisione dei giudici di secondo grado, le accuse sono state integralmente superate: l’assoluzione è arrivata con la formula “il fatto non sussiste”.

Nel corso del procedimento, la presunta vittima aveva già revocato la costituzione di parte civile dopo aver raggiunto un accordo risarcitorio.

Soddisfazione nelle parole della difesa. L’avvocato Leonardo Cammarata, legale di Mattia Lucarelli, ha commentato così la sentenza: “Siamo molto contenti e sollevati. Ero convinto dell’innocenza di questi ragazzi e penso che oggi sia andata secondo giustizia”. Il legale ha poi aggiunto che sarà necessario attendere le motivazioni, attese entro 90 giorni, per comprendere nel dettaglio le ragioni della decisione.

La sentenza di secondo grado segna dunque un passaggio decisivo nella vicenda giudiziaria, restituendo una nuova lettura dei fatti rispetto a quanto stabilito in primo grado.

Sezione: News / Data: Gio 23 aprile 2026 alle 20:31
Autore: Ternananews Redazione
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