Il rientro dalle vacanze ha presentato un conto salato, alla Ternana ma non solo.
In tutta la B (più che la A, dove i casi ci sono ma non sono così numerosi) è pieno di positivi. Alla Ternana 13 giocatori, un totale che sale a 17 se consideriamo il gruppo squadra.
E se fino allo scorso anno la Ternana era stata una squadra virtuosa da questo punto di vista (neanche un positivo la passata stagione) quest’anno la situazione si è capovolta.
Intanto una notizia molto importante: nessuno dei positivi è grave, anzi. La maggior parte dei facenti parte del gruppo squadra ha al massimo un leggero raffreddore. Qualcuno ha avuto febbre (anche alta) nei primi due o tre giorni. Ma poi nulla più. E questo è già molto importante.
In tanto poi ora sono preoccupati per la partita contro l’Ascoli di non avere abbastanza giocatori disponibili. Anche questo potrebbe essere un falso problema. Intanto perché i giocatori isolati in quarantena, proprio perché non presentano alcun problema, si stanno allenando con delle sessioni a distanza, come si faceva in tempo di lockdown. E poi perché alcuni di questi 13 giocatori hanno scoperto di essere positivi circa una settimana fa. Quindi è lecito pensare che con il tampone negativo possano tornare in gruppo fra pochissimi giorni. E via via anche gli altri, che mano mano hanno scoperto le rispettive positività.
Sull’ulteriore rinvio della giornata non si hanno affatto notizie. Anzi. Se dovessimo ragionare per logica diremmo di no. La B ha già fatto slittare le partite, la C lo ha annunciato poche ore fa (di far slittare una giornata la ripresa del campionato) nel resto d’Europa si gioca, Serie A compresa che ha mantenuto la data del 12 gennaio per la SuperCoppa e che quindi implicitamente ha confermato anche le prossime due giornate del 6 e del 10.
E’ possibile che si vada caso per caso, partita per partita, e quindi non è escluso che possa slittare la partita di qualche giorno (visto che per molti meno positivi, ma su disposizione dell’ASL) sono saltate due partite in B. In questo caso - almeno per il momento - disposizioni ASL non ce ne sono state, anche perché non è sicuro che questi contagi siano avvenuti necessariamente nello spogliatoio, visto che l’ultimo giorno insieme era il 24 Dicembre.
E qui sta anche l’altro fronte di riflessione. Chissà forse se si fosse proseguito il campionato saremmo di fronte a un contagio addirittura più ampio. Ma visto che la Ternana è sempre stata molto accorta, nella prevenzione, il fenomeno poteva essere arginato e circoscritto. Allo stesso tempo, la frequenza con cui erano previste le attività di screening (quelle non “obbligatorie” previste dal protocollo) era quotidiana lo scorso anno: molecolare, antigenico, sierologico a turno, ogni giorno. Quest’anno con il vaccino la situazione era decisamente più tranquilla e i tamponi si erano diradati. Ma non solo alla Ternana, in tutte le altre squadre. E quindi ora che la variante Omicron è più contagiosa e che le misure di prevenzione (mascherine, distanziamento, lavaggio mani) sono molto importanti, anche ai giocatori in generale è successo quello che sta succedendo ad ognuno di noi, nella nostra vita privata.
Poco male in assoluto comunque. Basterà resistere con 13 giocatori in meno per qualche giorno, poi tutto tornerà alla normalità. E se sarà il caso si intercederà con Ascoli e Lega per rinviare la partita.
Ma - come si dice in certi casi - l’importante è la salute. E quella, a parte qualche naso chiuso, c’è.

Sezione: Copertina / Data: Dom 02 gennaio 2022 alle 19:16
Autore: Ternananews Redazione
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