Lunedì sera, come riporta Il Messaggero, Simone Longarini era presente al Liberati, nello spazio coi vetri oscurati a lui dedicato, dentro il quale ha vissuto e visto quasi tutta la partita. 



Ha gioito per i gol realizzati, fumato un sigaro e sbattuto contro le pareti nel momento degli errori, attirando anche l'attenzione degli spettatori seduti in tribuna. Se n'è andato pochi minuti prima del novantesimo, come col Cagliari: contro i sardi perse il gol del pareggio, contro gli amaranto non ha visto quello della sconfitta. 


Sezione: Rassegna stampa / Data: Mer 23 settembre 2015 alle 13:00
Autore: Marina Ferretti
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