Fere, un autogol rovina il debutto titola Il Messaggero oggi in edicola. Di seguito le prime righe dell'articolo.

Debutto sfortunato in serie D per la Nuova Ternana. Al Lungobisenzio viene condannata (1-0) da un'autorete. Sulla testa di Danese - dopo l'ingresso di Falletti e qualche aggiustamento tattico - la chance del pareggio, ma il portiere ha detto di no. Prato comunque meritevole dei tre punti, premiato da una preparazione piu' avanzata e da una rosa di altissimo livello tecnico. Il turno inaugurale del girone E metteva subito di fronte due "big" del campionato. E la cornice di pubblico è stata adeguata: proprio alla vigilia il Prato ha ottenuto infatti l'aumento della capienza dello stadio a 2.890 posti. Tra le Fere ancora indisponibile Pettinari, mentre Falletti è partito dalla panchina. Subito in campo l'ex Audace Cerignola Ballabile; in attacco dentro Scappini preferito inizialmente a Liurni. Tre varianti per i lanieri rispetto all'undici vittorioso ai rigori in Coppa Italia sul San Donato Tavarnelle: Pucci in difesa, capitan Lattarulo in mediana, Caon in attacco.

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Sezione: Rassegna stampa / Data: Lun 07 settembre 2026 alle 12:00 / Fonte: Il Messaggero
Autore: Ternananews Redazione
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