Danilo Petrucci e il ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team si separeranno al termine della stagione 2026. La decisione è stata presa di comune accordo tra il pilota ternano e la Casa tedesca e resa pubblica dallo stesso “Petrux” nel giovedì del Round Acerbis di Francia, appuntamento del Campionato del Mondo MOTUL FIM Superbike in programma al Circuit de Nevers Magny-Cours.

Il rapporto tra Petrucci e BMW, dunque, terminerà alla fine dell'annata, ma non è esclusa la possibilità che le due strade possano tornare a incontrarsi in futuro, magari in un'altra competizione. È lo stesso pilota a spiegare che entrambe le parti sarebbero interessate a valutare questa possibilità, anche se al momento non ci sono certezze sul programma.

Petrucci ha raccontato con chiarezza il confronto avuto con BMW e una stagione che, sul piano sportivo, non ha restituito quanto sperato: “Io e BMW abbiamo deciso di non proseguire nel WorldSBK l'anno prossimo. A entrambi piacerebbe restare insieme in altri campionati ma è ancora troppo presto per saperlo. L'unica cosa che sappiamo è che non proseguiremo insieme. È stata una decisione presa insieme”.

Il 2026 era iniziato con grandi aspettative. Dopo tre stagioni con il Barni Spark Racing Team e una Ducati Panigale V4 R capace di regalargli 20 podi e la storica tripletta di Cremona, Petrucci aveva finalmente coronato il sogno di entrare a far parte di un team ufficiale.

Il passaggio alla BMW M 1000 RR, tuttavia, non ha prodotto i risultati immaginati. Il miglior piazzamento stagionale è stato il sesto posto conquistato sul bagnato a Phillip Island, seguito da altre tre presenze nella top ten.

A complicare ulteriormente l'annata è arrivato il grave incidente all'Autodrom Most, dove Petrucci è stato protagonista di un brutto highside durante Gara 1, riportando la frattura del coccige. Un infortunio che lo ha costretto a fermarsi e che ha pesantemente condizionato il prosieguo della stagione.

Il ternano è tornato in pista a Donington Park, chiudendo entrambe le gare al quindicesimo posto. Un rientro difficile dopo uno stop altrettanto complicato, all'interno di una stagione nella quale il pilota ha dovuto fare i conti con diverse cadute e con un problema fisico importante.

Specialmente quest'anno ho speso tante energie e fatto tanti sacrifici e in cambio ho ricevuto pochi risultati positivi, tante cadute e un grosso infortunio. È stata dura da mandare giù”, ha ammesso Petrucci.

Nonostante la separazione dal progetto WorldSBK, Petrucci non sembra intenzionato a prendere decisioni affrettate sul proprio futuro. Il pilota ternano ha spiegato di non essere particolarmente attivo sul mercato e di voler innanzitutto ascoltare quello che BMW avrà da proporgli.

“Onestamente, non mi sto guardando tanto in giro. Voglio dare priorità a BMW dato che mi ha aiutato tanto e voglio capire qual è il loro programma”, ha dichiarato.

Il divorzio sportivo nel WorldSBK, quindi, potrebbe non rappresentare necessariamente la fine del rapporto tra Petrucci e BMW. Per ora l'unica certezza è che la stagione 2026 sarà l'ultima insieme nel campionato delle derivate di serie. Per il futuro, invece, resta ancora tutto da decidere.

Sezione: Non Solo Calcio / Data: Sab 05 settembre 2026 alle 15:00
Autore: Ternananews Redazione
vedi letture