Prima giornata di campionato per la Ternana che domani sarà impegnata con il Prato. Andrea Lisuzzo ha presentato la sfida in conferenza stampa: "Mi aspetto una Ternana non diversa dalle precedenti partite di coppa Italia, rispetto a quello che abbiamo visto contro Angelana e Trestina".

Pettinari è disponibile? "Pettinari ha intrapreso un percorso intenso, dovrebbe rientrare la prossima settimana. Siamo contenti se lui sta bene e soprattutto prima con la testa e poi fisicamente. Lo porteremo con noi, è un elemento centrale del nostro progetto".

Falletti e Scappini ce la fanno per la panchina? "Sono convocati e potrebbero giocare anche dall'inizio. Dobbiamo dosare il carico, vengono tutti e due da un infortunio. C'è anche Ballabile".

Che sensazioni hai in vista di questo esordio in campionato: "Per quello che riguarda la mia emozioni e preoccupazioni non ve le dico. Questo è un lavoro bellissimo, peccato che poi c'è la domenica. E' una lavoro che ti mette davanti la realtà, devi essere credibile, strutturare un lavoro che poi porti dei frutti e la domenica è l'esame di ogni settimana. Non ho preoccupazioni, credo molto nel lavoro. Il mio box di salvataggio è proprio questo. I ragazzi si sono preparati bene, abbiamo provato e riprovato tutte le situazioni, le preoccupazioni sono quasi a zero. L'esordio è una cosa che verrà ricordato, soprattutto da me. E' una cosa che mi gratifica molto e aggiungo che allenare la Ternana è un privilegio assoluto. Ci vuole sacrificio e senso di appertenenza, questo vale per me e per tutti quelli che lavorano nella Ternana".

Sul Prato: "Il timore non fa parte della mia persona. Grande rispetto per il Prato, una città che fa 200mila abitanti e che manca da tanto tempo dal calcio professionistico, una città che vive di calcio, poggia le sue speranze in questa nuova proprietà che sta investendo molto in questo campionato che è difficile. L'anno scorso hanno fatto 63 punti, non vincono il campionato e sono ripartiti. Sono partiti prima, hanno lavorato in montagna, tutti i comfort, speso tanti soldi sul mercato, avere un pubblico esigente, mi sembra che loro hanno tante pressioni. Sono tutte cose belle. Però la domenica devono dimostrare. Non si vince ad agosto con il mercato, è giusto che il Prato faccia un campionato per vincerlo. Sul discorso basato sull'allenatore, vive di calcio da tanti anni ed è stato un calciatore. Il suo esordio lo ha fatto a Padova credo. C'ero anche io in quella partita, lui era in panchina e io ero giocatore. Ha dato un indirizzo chiaro, il modulo di gioco lascia il tempo che trova ma ha sempre lavorato con il 352. Abbina due giocatori davanti che lavora molto bene nella fase di non possesso con una batteria di attaccanti fisicamente potenti e bravi tecnicamente. E' una squadra completa in ogni settore. Si giocherà. alle 15, spero che il fatto di aver lavorato a 50 gradi per mesi possa dare i suoi frutti e portarci qualche beneficio. Prato forte ma non abbiamo paura".

Come sta Ballabile e quale può essere il suo contributo in questa squadra? "E' un giocatore che noi abbiamo tenuto in considerazione nelle ultime due settimana. E' un 2006, ha un baricentro basso, ha nella rapidità, nella scelta e nel microdosaggio di alcune situazioni di gioco qualità importantissime. Lo abbiamo preferito ad altri per questo e perché è un ragazzo per bene, si sacrifica molto per la squadra. L'anno scorso lavorava da quinto, ancora prima da esterno d'attacco. E' un giocatore interessante. Le sue caratteristiche possono servire nel 3421 e sia quando serve un giocatore che faccia tutta fascia e da ultimi 16 metri per saltare l'uomo. E' arrivato in buone condizioni".

Questa Ternana ha già una sua idea di gioco? "Nella mia percezione dev'essere tutto perfetto. Sono soddisfatto per l'impegno, per l'assenza di problemi legati a situazioni di gioco che sono state travisate. Non ho avuto un giocatore che è venuto da me con dei dubbi. Non c'è nulla, c'è chiarezza e questo porta il giocatore a lavorare in maniera spensierata perché sa che quello che fa è giusto. A livello fisico stiamo cercando di smaltire il carico. Stiamo lavorando tanto".

Saber e Biondini come stanno? "Li abbiamo tenuti fuori a livello precauzionale. Accusavano delle infiammazioni dovute perché abbiamo giocato su un campo diverso. Stare fermi con due giorni liberi non ha giovato ad alcuni. Entrambi però sono rientrati. Oggi chi sta fuori dalla lista sono Pettinari e Zaffalon".

Si cercano campi in erba su cui allenarsi? "La società sa che noi abbiamo bisogno di una casa per allenarci. Dobbiamo lasciare Arrone e abbiamo bisogno di un campo che sia casa, un posto dove sentirci a casa".

Chi ha deciso di non cercare in campo in erba finora? "Non posso dare una risposta. Ho fiducia piena in Mangiarano, Mammarella e Bandecchi. Non lo abbiamo trovato perché non c'è. Se c'è un problema politico e gestionale non lo so. L'idea è cercare un campo per allenarci, sia che il campo sia in erba che sintetico. Non c'è disponibilità da parte di chi ha i campi".

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 05 settembre 2026 alle 12:56
Autore: Stefano Bentivogli
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