Mattinata importante in casa Ternana. Allo stadio “Libero Liberati” i curatori della procedura hanno incontrato prima i dipendenti e poi la squadra, insieme allo staff tecnico e sanitario, per fare chiarezza sul percorso che attende il club nelle prossime settimane.

Presente anche il direttore generale Giuseppe Mangiarano, che al termine del confronto ha fatto il punto della situazione, sottolineando il clima costruttivo dell’incontro e la necessità di fornire spiegazioni dirette a tutti i tesserati.

“Incontro costruttivo, servivano risposte chiare”

“I curatori hanno voluto incontrare sia i dipendenti sia i tesserati per avere un primo contatto – ha spiegato Mangiarano – ma soprattutto per fornire spiegazioni tecniche che solo loro potevano dare. Hanno risposto a tutte le domande e l’incontro è stato molto costruttivo”.

Un passaggio fondamentale per chiarire dubbi e incertezze dopo giorni particolarmente delicati per l’ambiente rossoverde.

La data chiave e l’esercizio provvisorio

Nel corso della riunione è stato individuato uno spartiacque preciso: il 17 aprile. Da quel momento, infatti, si è aperta la fase di gestione ordinaria legata all’esercizio provvisorio.

Una fase temporanea ma decisiva, con una durata fissata in tre mesi, anche se il calendario del calcio impone scadenze molto più ravvicinate.

Le scadenze: fine maggio decisiva

Il vero nodo resta quello dei tempi. Il percorso è già tracciato: entro la fine di maggio dovrà essere definita l’assegnazione del ramo d’azienda sportivo, passaggio indispensabile per arrivare poi all’iscrizione al prossimo campionato.

Il 16 giugno è la data per l’iscrizione ma entro il 6 giugno bisogna assegnare il titolo sportivo. Questo significa che tutta la procedura dovrà chiudersi già entro fine maggio”.

Tempistiche serrate, dunque, che non lasciano margine a ritardi.

Offerte solo tramite Tribunale

Altro punto ribadito con forza riguarda le modalità di acquisizione del club. Nessuna trattativa privata: ogni manifestazione di interesse dovrà passare esclusivamente attraverso il Tribunale.

Chiunque sia interessato non deve parlare privatamente con nessuno ma presentare la propria offerta nelle forme ufficiali previste dalla procedura.

Mangiarano ha evidenziato anche la rapidità con cui i professionisti incaricati si sono messi all’opera: “Hanno ricevuto l’incarico venerdì sera e hanno iniziato subito a lavorare. È un segnale di grande serietà, anche perché si tratta di una situazione anomala, con tempistiche dettate dal calcio e non solo dalle norme civili”.

L’obiettivo è arrivare in tempi brevissimi alla definizione del valore del club e alla pubblicazione del bando per l’assegnazione.

Il tema penalizzazione

Non poteva mancare un passaggio sul possibile scenario legato alle penalizzazioni sportive. Mangiarano ha invitato alla prudenza, ridimensionando le cifre circolate negli ultimi giorni.

“I numeri letti in giro sono inverosimili – ha spiegato – la norma parla di due punti per ogni inadempimento. Poi ci sono variabili come la recidiva e la valutazione complessiva della situazione”.

Un quadro ancora da definire, che potrebbe incidere anche sul valore del club in sede di eventuale cessione.

Una corsa contro il tempo

La giornata odierna ha rappresentato un passaggio fondamentale per fare chiarezza all’interno del gruppo, ma il percorso resta complesso e ricco di incognite.

Tra scadenze ravvicinate, procedure da completare e la necessità di garantire continuità sportiva, la Ternana si trova ora davanti a una vera e propria corsa contro il tempo per costruire il proprio futuro.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 21 aprile 2026 alle 19:00
Autore: Ternananews Redazione
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