Un appello diretto, senza filtri, rivolto all’intero tessuto produttivo e alla città. Il Centro Coordinamento Ternana Clubs prende posizione con una lunga lettera aperta in un momento delicato per il futuro della Ternana, chiamando in causa non solo il mondo del calcio ma l’intera comunità ternana.

Nel documento emerge una riflessione che va oltre lo sport. Secondo il CCTC, la situazione attuale non è frutto del caso, ma rappresenta il risultato di un progressivo indebolimento economico e sociale del territorio, accompagnato da scelte politiche ritenute poco lungimiranti.

Il cuore del messaggio, però, è soprattutto culturale. I tifosi organizzati chiedono un cambio di paradigma: meno dipendenza da investitori esterni e più responsabilità interna. L’idea è quella di costruire un modello fondato sull’appartenenza e sul coinvolgimento diretto di chi vive e lavora a Terni.

Nel testo viene sottolineato come il territorio esprima numeri importanti dal punto di vista imprenditoriale, con migliaia di aziende attive e un volume economico significativo. Da qui la proposta: un contributo diffuso, proporzionato alle possibilità di ciascuno, che possa generare risorse concrete da reinvestire nella comunità e, nello specifico, nella squadra simbolo della città.

“Un dovere etico e morale”, viene definito, ma anche un gesto di riconoscenza verso un territorio che ha permesso a molte realtà di crescere e consolidarsi.

Il CCTC restringe poi il focus sull’ambito sportivo, ribadendo come la Ternana rappresenti uno degli ultimi baluardi identitari della città. Da qui l’invito a fare fronte comune, superando divisioni e difficoltà, per restituire valore e stabilità al club rossoverde.

L’appello non è rivolto soltanto agli imprenditori locali, ma a tutte le realtà economiche che operano nella conca ternana. L’obiettivo è creare una rete capace di sostenere il presente e costruire il futuro, partendo proprio dalla squadra di calcio come simbolo condiviso.

Il messaggio finale è chiaro: serve agire subito. Il tempo, sottolinea il Coordinamento, è un fattore decisivo e i prossimi mesi potrebbero rivelarsi cruciali per evitare scenari ancora più complessi.

La lettera si chiude con un richiamo all’unità e all’identità: la convinzione è che solo una comunità compatta possa affrontare le sfide che attendono Terni, dentro e fuori dal campo.

“La Ternana siamo noi”, scrive il CCTC, rilanciando uno slogan che oggi più che mai assume il valore di un impegno collettivo.

Sezione: News / Data: Lun 20 aprile 2026 alle 13:00
Autore: Ternananews Redazione
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