«Come avevo già anticipato la scorsa settimana, non ci siamo fermati sulla vicenda Ternana. Abbiamo inviato una diffida formale alla Figc chiedendo di chiarire le ragioni della mancata applicazione delle norme federali, anche alla luce del fatto che le nostre precedenti comunicazioni sono rimaste prive di riscontro». Così inizia la nota diffusa ieri dal presidente della Samb, Vittorio Massi dopo essersi confrontato con il suo legale, l'avvocato Luca Gualazzini, in relazione alla vicenda della Ternana calcio.

Il riferimento del patron rossoblù è ovviamente al rispetto dell'articolo 16 comma 7 delle Noif che stabilisce la revoca dell'affiliazione e quindi l'esclusione dal campionato - ad un club per cui viene stabilita la liquidazione volontaria come era avvenuto alla Ternana dopo la decisione dell'assemblea dei soci dello scorso 13 aprile. La Samb insieme al Bra e all'Arezzo aveva invitato la Figc ad adottare il relativo provvedimento attraverso due lettere inviate per pec nella serata di giovedì scorso e nella mattinata del giorno successivo. Un caso simile si era verificato nel novembre 2025 ed aveva riguardato il Rimini che, una volta dichiarata la liquidazione volontaria, nel giro di due giorni la Figc aveva osservato alla lettera l'articolo 16 comma 7 delle Noif e lo aveva escluso dal campionato di Serie C.

Sezione: Rassegna stampa / Data: Mar 21 aprile 2026 alle 13:00 / Fonte: Corriere Adriatico
Autore: Stefano Bentivogli
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