È terminata alle ore 15 una delle giornate più attese per il futuro del calcio ternano. Si sono infatti chiusi i termini per la presentazione delle offerte relative all'acquisto del marchio della Ternana Calcio e degli altri asset inseriti nella procedura di liquidazione giudiziale.

Da questo momento l'attenzione si sposta sugli uffici competenti, chiamati a verificare quante offerte siano effettivamente arrivate e quali saranno i prossimi passaggi della procedura.

Una certezza c'è: Unicusano ha partecipato all'asta. A confermarlo era stato nei giorni scorsi lo stesso Stefano Bandecchi, che attraverso un video pubblicato sui propri canali social aveva annunciato la volontà di presentare un'offerta per riportare il marchio storico rossoverde all'interno del progetto della Nuova Ternana 1925.

Resta invece da capire se oltre a Unicusano siano stati presentati anche altri rilanci.

Massimo riserbo sulla procedura

Da Gobid, la società incaricata della gestione della vendita, non trapela alcuna informazione. Una scelta in linea con la normativa che disciplina questo tipo di procedure e con la necessità di garantire la riservatezza e la privacy dei partecipanti.

Anche l'associazione "La Ternana Siamo Noi" APS, al centro dell'attenzione nelle ultime ore, ha scelto la linea del silenzio diffondendo un breve comunicato.

"L'Associazione La Ternana Siamo Noi APS ringrazia gli organi di stampa per l'attenzione dimostrata attraverso le numerose chiamate e messaggi ricevuti. Tuttavia, si comunica che il Consiglio Direttivo e tutti i membri dell'Associazione si asterranno dal rilasciare qualsivoglia dichiarazione sulla questione. Il presente vincolo di riservatezza resterà in vigore fino al termine dell'asta marchio 'Ternana Calcio'".

Un comunicato che conferma il clima di assoluta riservatezza che accompagna una procedura destinata a segnare il futuro del calcio rossoverde.

I possibili scenari

Adesso gli scenari possibili sono sostanzialmente due.

Se quella presentata da Unicusano fosse l'unica offerta, con ogni probabilità bisognerà attendere la giornata di lunedì, quando il Tribunale dovrebbe emettere il decreto di aggiudicazione.

Se invece dovessero emergere anche altre offerte valide, la procedura entrerà nella fase competitiva prevista dal bando. In questo caso gli interessati avranno a disposizione ulteriori tre giorni per partecipare all'asta vera e propria, dalla quale uscirà il soggetto che acquisirà definitivamente il marchio e gli altri beni della Ternana Calcio.

Sono quindi ore decisive. Da una parte prosegue il percorso della Nuova Ternana 1925, dall'altra cresce l'attesa per conoscere il destino del marchio storico rossoverde, elemento destinato ad avere un peso importante nel futuro della nuova realtà calcistica ternana.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 10 luglio 2026 alle 19:23
Autore: Ternananews Redazione
vedi letture