Il primo segnale concreto della nuova gestione arriva dal fronte tecnico: Carlo Mammarella torna a ricoprire il ruolo di direttore sportivo della Ternana. La decisione è stata presa dai curatori fallimentari nominati dal Tribunale di Terni per guidare il club in questa fase delicata.

Un ritorno tutt’altro che casuale quella del diesse oggi regolarmente al "Liberati" per seguire l'allenamento della squadra. Mammarella era già stato richiamato in estate per gestire la complessa transizione tra la proprietà D’Alessandro e quella che sarebbe dovuta diventare la nuova gestione. In quel contesto aveva lavorato per ridurre sensibilmente il costo aziendale, operando in condizioni tutt’altro che semplici. Il 13 gennaio era poi arrivato l’esonero deciso dai Rizzo, che avevano scelto di puntare su Diego Foresti come responsabile dell’area tecnica, salvo poi interrompere anche quel percorso il 17 marzo.

Ora il ritorno in sella, forte di un contratto pluriennale – a differenza di quello a termine di Foresti – e di un legame profondo con l’ambiente rossoverde. Mammarella conosce perfettamente piazza, spogliatoio e dinamiche interne, qualità che lo rendono una figura di riferimento in un momento così complesso. Da calciatore è stato uno dei protagonisti dell’ultima promozione in Serie B, guadagnandosi nel tempo credibilità dentro e fuori dal campo.

I compiti di Mammarella

Il suo ruolo sarà subito operativo su più fronti. In primis quello sportivo: affiancherà Lito Fazio nella gestione dell’ultima gara di campionato e, soprattutto, del percorso playoff. Per il tecnico rossoverde si tratta di un supporto importante, considerando che negli ultimi mesi ha lavorato quasi esclusivamente con il proprio staff.

Non solo campo. Mammarella avrà anche il compito di monitorare da vicino lo spogliatoio, fungendo da collegamento diretto tra squadra e curatela fallimentare. Una figura di raccordo necessaria, che va a colmare un vuoto gestionale che finora il direttore generale Giuseppe Mangiarano aveva provato a gestire, pur con responsabilità e competenze differenti.

In una fase in cui servono equilibrio, conoscenza e credibilità, la scelta dei curatori punta su una figura interna, già inserita nel contesto Ternana. Un segnale chiaro: dare continuità tecnica per affrontare al meglio il finale di stagione.

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 22 aprile 2026 alle 10:41
Autore: Ternananews Redazione
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