La Ternana del centenario prende forma anche sul tavolo verde. Non solo allo stadio e sui campi della Serie C, ma anche nel mondo del calcio da tavolo, dove la passione può trasformarsi in un progetto unico e altamente personalizzato.

Protagonista è Marco Perotti, ternano e grande tifoso rossoverde, da anni impegnato nei tornei agonistici della FISCT. Dopo aver portato in giro per l’Italia la storica Ternana di Viciani, quella della prima Serie A, ha deciso di rinnovare la sua squadra di Subbuteo con un omaggio speciale: una versione dedicata alla stagione 2025-2026, quella dei 100 anni del club.

Una squadra unica, curata nei dettagli

Per realizzare questo progetto, Perotti si è affidato a Davide Lupo, appassionato di calcio da tavolo che realizza miniature dipinte a mano. Il risultato è una squadra completamente personalizzata, con ogni giocatore riprodotto nei minimi particolari.

Dal portiere D’Alterio ai tratti distintivi dei compagni: la testa rasata di Proietti, la barba di Ferrante, il pizzetto di Meccariello. Non manca nessuno, dal ternano Pagliari al difensore Maestrelli fino al fantasista Orellana. Ogni elemento è stato studiato per richiamare fedelmente la rosa attuale.

Una scatola per il centenario

Non solo le miniature. Anche il contenitore della squadra è stato pensato per celebrare l’anniversario: una scatola speciale dedicata ai 100 anni delle Fere, realizzata da Aldo Vico, esperto del settore. Un dettaglio che rende il progetto ancora più simbolico e legato alla storia del club.

Il debutto nei tornei

La nuova Ternana in miniatura ha già fatto il suo esordio ufficiale. La prima uscita è avvenuta l’8 marzo al torneo FISCT Lazio di Fonte Nuova, primo banco di prova per una squadra che unisce passione, artigianato e identità sportiva.

Tra passione e speranza

Perotti porta con sé non solo un gioco, ma un simbolo. L’auspicio è che questa Ternana in miniatura possa accompagnare – e magari portare fortuna – alla squadra reale, impegnata nella corsa ai playoff con l’obiettivo di tornare in Serie B.

Perché, in fondo, il calcio si gioca su tanti campi diversi. E quello della passione non conosce dimensioni.

Sezione: Non Solo Calcio / Data: Sab 28 marzo 2026 alle 18:00
Autore: Ternananews Redazione
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