Il futuro di Andrea Lisuzzo è di nuovo in discussione e ci resterà ancora per qualche ora. Perché le valutazioni del dopo Lucca non hanno portato ad una decisione anche se non sono mancate le critiche in virtù di un 2-0 del primo tempo diventato poi un pareggio a causa di un secondo tempo estremamente deludente.

Si pensava che il giorno dopo la partita avrebbe chiarito i dubbi e le perplessità tornate ad affollare i pensieri della società riferiti al lavoro del tecnico siciliano. C'è una parte della Ternana che a più riprese ha espresso le proprie perplessità sulla prosecuzione del rapporto, un'altra che mette sul piatto anche la storia di una stagione complicata, vissuta tra mille difficoltà nella quale il tecnico ha comunque profuso impegno e risultati crescenti come dimostrano le quattro ultime gare segnate dall'imbattibilità grazie a due vittorie e due pareggi, frutto anche di atteggiamenti tattici riconsiderati rispetto a quelli d'inizio stagione.

Ogni componente ha portato avanti le proprie idee ma alla fine è mancato il momento di sintesi perché, a quanto trapela, è venuto meno, per ora, il pensiero determinante del maggiore azionista. Stefano Bandecchi ha accantonato l'idea della decisione immediata ma ha voluto riflettere, capire, valutare bene la situazione. Per questo avrebbe rinunciato ad interloquire con gli altri dirigenti e con i manager della Ternana. Ma con ogni probabilità lo farà domani, martedì,, quando Andrea Lisuzzo sarà a guidare l'allenamento di ripresa in vista della sfida con il Siena. Perché al momento è ancora lui l'allenatore della Ternana. E lo sarà anche domani e nei giorni a venire a meno che Bandecchi non decida di far pendere la bilancia dalla parte di chi vorrebbe procedere subito al cambiamento.

Se così fosse si cambierebbe in favore di chi? Di un tecnico esperto della categoria disponibile ad affrontare la sfida con la Ternana che è diventata quasi un'impresa stante gli otto punti di ritardo dalla vetta accumulati dai rossoverdi nelle prime sette giornate di campionato. Un tecnico che dovrà lavorare con un organico, da tutti considerato forte, possibilmente d'aggiustare e che avanzerà richieste economiche che peseranno sul budget stagionale tenuto fin qui sempre "sotto attento controllo". In ogni caso che sia conferma o ribaltone dovrà essere una scelta poi sostenuta senza riserve da tutte le componenti. Perché in ballo c'è il futuro della Ternana che nel suo primo anno di "nuova vita" di ostacoli ne ha incontrati già parecchi. Crearne altri "gratuitamente" sarebbe inaccettabile.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 12 ottobre 2026 alle 23:31
Autore: Ternananews Redazione
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