Il 2-2 in rimonta contro la Juventus ha acceso l’entusiasmo del pubblico rossoverde. Due gol pesanti, un punto fondamentale in chiave salvezza e la convinzione di potersela giocare fino alla fine per restare in Serie A. Ma al “Moreno Gubbiotti” non si è festeggiato soltanto per il risultato.

In tribuna, insieme a quasi mille spettatori, c’erano anche i ragazzi e le ragazze di Umbria4Deaf, protagonisti di un percorso di integrazione che la Ternana Women ha deciso di sostenere con convinzione.

Un progetto condiviso dai vertici rossoverdi

L’iniziativa nasce dalla volontà di promuovere un calcio davvero accessibile, capace di coinvolgere anche le persone non udenti. Un percorso sposato con entusiasmo dalla dirigenza rossoverde, a partire da Paolo Tagliavento e Isabella Cardone, presenti fin dalle prime fasi del progetto.

La collaborazione ha preso forma già durante la presentazione ufficiale a Trevi, alla quale aveva partecipato una rappresentanza della squadra, per poi trovare una declinazione concreta nelle gare casalinghe della Ternana Women.

Dalla Lazio alla Juventus: la LIS protagonista

Il primo momento simbolico era arrivato nella sfida contro la Lazio, con una sorta di “Pasillo de Honor” e la partecipazione dei rappresentanti di Umbria4Deaf anche alla conferenza stampa post-partita.

Determinante il contributo di Claudia Guarino, interprete LIS e presidente dell’associazione “Festival delle Città Accessibili” e di Umbria4Deaf, che ha tradotto in lingua dei segni le parole delle protagoniste e degli allenatori, rendendo la comunicazione davvero inclusiva.

Un’esperienza replicata anche contro la Juventus: le dichiarazioni dei tecnici e delle calciatrici sono state tradotte in LIS, permettendo a tutti di vivere pienamente le emozioni del post gara.

Abbracci, sorrisi e un messaggio chiaro

Oltre agli aspetti formali, ciò che ha colpito è stato il clima di partecipazione autentica. Abbracci, congratulazioni, selfie e sorrisi hanno fatto da collante a un’iniziativa che ha saputo unire sport e sociale in modo naturale.

Il pareggio contro la Juventus ha rappresentato una tappa importante non solo per la classifica, ma anche per un progetto che punta a crescere ancora. La Ternana Women dimostra così che il calcio può essere uno strumento potente di inclusione, capace di abbattere barriere e creare comunità.

Un percorso che merita di essere ampliato e consolidato, perché la vittoria più grande, a volte, va oltre il risultato del campo.

Sezione: Ternana Women / Data: Mer 25 febbraio 2026 alle 13:00
Autore: Ternananews Redazione
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