In questa ennesima rincorsa De Canio, che dunque Defendi conosce bene, può essere l’arma in più. "Ogni mister ha dato qualcosa e si è impegnato fino alla fine - continua il capitano -, ma la sua esperienza ci ha portato ad avere più tranquillità ed organizzazione, con lui speriamo di riuscire a fare il salto di qualità e a trovare la marcia in più". Allenamenti ad alta intensità, vita regolare - "ma anche prima che arrivasse De Canio ci strigliavano, deve essere la base di ogni professionista" precisa Defendi - e lavoro mirato sui punti deboli della squadra sono gli ingredienti della ricetta-salvezza del nuovo mister.


Sezione: Rassegna stampa / Data: Gio 15 marzo 2018 alle 13:30
Autore: Stefano Bentivogli
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