Nello spogliatoio, a fine gara, la delusione è evidente. Bruciano i pali colpiti in successione da Statella, Angiulli, Defendi, Carretta; brucia anche il gol annullato nel finale a Vitiello per fuorigioco e l’espulsione di Rigione, arrivata a tempo scaduto per doppia ammonizione. Ma è in questi momenti che va ritrovato il carattere e bisogna continuare a puntare sul gruppo: "Credo ancora nella salvezza – continua Mariani - dobbiamo lavorare sulla testa dei ragazzi, abbiamo trovato il nostro equilibrio, siamo stati corti e non possiamo rimproverarci nulla.

Rispetto a Cesena abbiamo fatto enormi progressi: non posso dire niente ai ragazzi e non cambierei le scelte che ho fatto. Non parlerei di campionato finito, abbiamo preso la giusta rotta".


Sezione: Rassegna stampa / Data: Dom 11 febbraio 2018 alle 12:00
Autore: Stefano Bentivogli
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