Stefano Bandecchi non nasconde la propria rabbia per l'inizio di campionato della Ternana. Questa mattina, fuori da Palazzo Spada prima dell'inizio del Consiglio comunale, il presidente della Nuova Ternana 1925 ha affrontato anche il momento della squadra, ferma a cinque punti dopo le prime giornate di Serie D.

Una valutazione che Bandecchi divide in due, distinguendo il sentimento del tifoso da quello del presidente. «Le do due versioni con molta sincerità», ha spiegato. La prima è quella del tifoso: «Sono incazzato come un animale perché secondo me la Ternana non può oggi fare queste figure di merda in questo campionato e non può stare con cinque punti».

Parole dure, alle quali però il presidente affianca la consapevolezza del percorso intrapreso dalla nuova società. «Come presidente le dico: abbiamo riorganizzato una squadra che era fallita, qualche imbecille che sarei io ci ha messo un milione di euro per riportarla in Serie D, la stiamo ricostruendo con calma e con fatica, si costruisce una situazione da zero».

Bandecchi invita quindi a considerare anche il contesto nel quale sta lavorando la nuova Ternana. «Forse devo sopportare un altro po' perché poi le decisioni vanno prese con coscienza e diciamo in maniera concreta», ha aggiunto.

Nelle ultime due partite, secondo il presidente, qualche segnale positivo si è comunque visto. «Ho visto dei miglioramenti negli ultimi due partite nella squadra, solo che la squadra momentaneamente non conclude e credo che ci stiano lavorando».

La prossima gara potrebbe inoltre coincidere con un organico più completo. «La prossima domenica dovremmo essere al completo, forse manca un ragazzo, ma dovremmo avere il 99% delle persone in campo, vediamo che cosa succede».

Un passaggio che lascia intendere come Bandecchi si aspetti una risposta concreta sul campo, dopo un avvio di stagione al di sotto delle aspettative.

Il tema inevitabile è quindi quello della panchina e del futuro di Andrea Lisuzzo. Alla domanda sulla conferma dell'allenatore e sul rinnovo della fiducia, Bandecchi ha risposto senza annunciare cambiamenti: «La fiducia è una cosa seria, in questo momento Lisuzzo sta in panchina».

Il presidente non risparmia però una valutazione critica sul lavoro del tecnico: «Certamente non sta facendo quello che evidentemente a me piacerebbe che facesse, però le domande sono tante».

Bandecchi ha quindi richiamato anche il poco tempo avuto a disposizione da Lisuzzo per costruire la squadra: «Come l'ho già detto, Lisuzzo si trova da 45 giorni, perché è arrivato il 15 del mese di agosto, se non sbaglio, ha conosciuto questi ragazzi che sono arrivati gli ultimi anche loro il 15».

Un ragionamento che, almeno per il momento, porta il presidente a confermare la guida tecnica. «Che le devo dire, farà anche delle prove, starà anche guardando quello che deve fare. Il direttore sportivo è la stessa identica cosa e quindi andiamo avanti».

Bandecchi ha dunque scelto la linea della continuità, pur mantenendo alta l'attenzione sul rendimento della squadra. Le prossime partite diranno se i miglioramenti intravisti nelle ultime uscite saranno sufficienti a trasformarsi anche in risultati.

In chiusura, il presidente ha poi allargato il discorso al calcio femminile con una domanda: «Sentite, mi interessa anche la Ternana quella che sta in Serie A o no?».

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 28 settembre 2026 alle 11:38
Autore: Ternananews Redazione
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