Continuità, questa la parola d'ordine in casa Scandicci Calcio. Il club della cittadina alle porte di Firenze, quasi 49mila abitanti, lavora per blindare un posto in Serie D che, tranne una breve parentesi in Eccellenza, non lascia dal 2007. Un progetto che si regge su due pilastri: un vivaio in piena salute e una prima squadra costruita per competere.

Numeri alla mano, il settore giovanile scandiccese parla chiaro: oltre 350 tesserati, segno di una base solida su cui il club continua a investire. A tracciare la rotta societaria è l'architetto Rorandelli, presidente e patron, a capo del gruppo immobiliare che porta il suo nome, il quale non fa mistero di voler curare con pari attenzione anche i colori della panchina, affidata a Taccola. Un ritorno, per lui: aveva già indossato la maglia rossoverde da giocatore, prima nel 1989-90 e poi nel 2006-07.

Rinnovato l'organico a disposizione del tecnico, con sei arrivi freschi di mercato. Tra i pali della difesa arrivano due classe 2007: Bertelli, terzino destro prelevato dall'Affrico, e Fiaschi, stesso ruolo, in arrivo dalle giovanili del Bologna. A centrocampo si aggiungono Capitanini, anche lui 2007, reduce dal Pisa Under 19, e Guidorizzi, mediano ex Fiorentina Under 18. Il reparto avanzato si rinforza con Kouko, ivoriano del 1989 che fa ritorno a Scandicci dopo un lungo peregrinare tra le maglie di Maceratese, Olbia, Albinoleffe, Arzignano, Aglianese, Pianese, Ostiamare e Ancona, con un bottino personale di 30 gol in C e 91 in D. Chiude il pacchetto rinforzi Matteucci, centrale del 2000 proveniente dal Follonica Gavorrano.

Capitolo dolente quello degli impianti: lo stadio Turri, storico terreno di gioco dei Blues, è stato demolito, costringendo la squadra a traslocare al comunale di San Casciano Val di Pesa. Appena 14 chilometri di differenza, eppure il cambio di sede si fa sentire sul numero di tifosi presenti sugli spalti.

Il campo, però, sorride: sette punti in classifica portano la firma di un momento positivo, certificato dal 3-0 casalingo rifilato al Rondinella Marzocco e dalla rimonta esterna sul Grassina, chiusa 3-2. Prima di questa striscia positiva, il pareggio interno col Siena (1-1) e l'unico stop stagionale, il 2-1 subito sul campo del Progresso.

Sul fronte infermeria, restano ai box due giocatori chiave: il portiere Patata, classe 2004, e il terzino Fiaschi, 2007, entrambi alle prese con infortuni che si protraggono da tempo.

Sezione: Avversario / Data: Ven 25 settembre 2026 alle 18:00
Autore: Ternananews Redazione
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