Kevin Meola, classe 2007, è l’esterno destro che Andrea Lisuzzo potrebbe far giocare a piede invertito nei tre a sostegno della punta di riferimento. Carlo Mammarella ha chiuso l’operazione che porta avanti già da qualche tempo. Perché quel ruolo può dare soluzioni diverse all’allenatore rossoverde e Meola, nella visione del diesse, può essere il giocatore giusto. Giovane, cresciuto nel Frosinone e maturato in serie D, giovanissimo, nelle file dell’Ancona dove tra Coppa Italia, campionato e playout ha messo insieme 29 partite impreziosite da due gol e un assist. Niente male per un diciottenne che si affaccia ad un campionato complicato qual è la serie D. Tanto da attirare l’attenzione del Genoa che a gennaio di quest’anno gli ha fatto vestire la maglia del grifone. Ma non quella degli uomini guidati da Daniele De Rossi bensì quella della formazione Primavera. Nove partite e una esplosione forse soltanto rinviata. Ed è anche su questo aspetto che Mammarella ha fatto leva per portare in rossoverde il ragazzo che al Genoa è legato da un contratto con scadenza giugno 2028 a conferma di quanto la società ligure punti su di lui.

Terni e la Ternana occasione per riproporre giocate, gol e assist da parte di questo ragazzo dal fisico importante (187 centimetri) capace di giocare da esterno ma anche da centrocampista di destra: gamba, piede buono e caratteristiche da incursore possono diventare utili anche nel caso in cui Lisuzzo dovesse optare per un centrocampo a tre, opzione alternativa al suo 4-2-3-1 di partenza.

Già nelle scorse ore Meola era a Terni e oggi si è anche allenato con i nuovi compagni. Ad Arrone il gruppo ha così abbracciato oltre a Amola anche  Saber, centrocampista di qualità e di esperienza che dovrebbe tonificare il centrocampo rossoverde. Arrivi ai quali dovrebbe aggiungersi anche un difensore o forse due visto che, anche numericamente, il reparto al momento ha gli uomini contati. Mammarella e Lisuzzo ci stanno ragionando perché c’è da tener sempre in debito conto anche il regolamento, le scelte sugli under che comporta, non tanto nella rosa quanto nella lista dei venti che ogni domenica Lisuzzo dovrà compilare.

La sensazione è che le ultime scelte arriveranno dopo qualche esibizione della squadra al completo, su tutto il campo e magari con una formazione tipo appena abbozzata. La Ternana deve recuperare in fretta il ritardo accumulato in partenza e deve sfruttare al meglio gli ultimi slot a disposizione e i residui di un budget che non consente certo di scialacquare. D’altronde Lisuzzo domenica è stato chiaro quando ha affermato: “Faremo il massimo con quello che abbiamo”. O con quello che avremo visto che il mercato dei dilettanti consente tempi di manovra più ampi.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 11 agosto 2026 alle 21:00
Autore: Massimo Laureti
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