Prima giornata, prima sconfitta, ma con la convinzione di aver fatto una buona partita. La Ternana Women cade 1-2 in casa contro il Como Women all'esordio in Serie A. In sala stampa, al posto dello squalificato Defendi, si presenta il vice allenatore Donato Liso, che non cerca alibi ma rivendica quanto visto in campo: «Oggettivamente meritavamo di prendere punti oggi, non meritavamo assolutamente di perderla».

Il copione si è ripetuto in entrambi i tempi, con gol subiti che Liso definisce figli della sfortuna. «Prendiamo gol su un'azione sfortunata, un cross deviato che entra direttamente in porta, una traiettoria beffarda», racconta. Nella ripresa è accaduto qualcosa di simile: «Un'altra situazione, purtroppo un pizzico sfortunata, dove sicuramente potevamo fare meglio in altre situazioni precedenti all'azione del gol».

Ciò che ha convinto di più il vice allenatore è la risposta delle ragazze. «C'è stata una grande reazione da parte delle ragazze, giusta la mentalità, hanno proposto un bel gioco, siamo riusciti a pareggiarla», spiega. E ancora sul primo tempo: «Non si sono disunite, sono rimaste compatte, hanno proposto il gioco che volevamo e l'hanno fatto in maniera impeccabile, tanto che è arrivato il pareggio». Anche dopo il secondo gol subito la squadra non ha mollato: «La mentalità, la strada è sicuramente quella giusta».

Il rammarico riguarda gli ultimi metri. «Un pizzico di imprecisione in zona di rifinitura», dice Liso, «perché in alcune situazioni potevamo servire la compagna per il tiro in porta, o qualche cross poteva essere sicuramente più preciso, o potevamo attaccare meglio la porta». Nella ripresa, ammette, si è fatta sentire la voglia di recuperare: «C'è stata un po' di fretta in più nel voler recuperare il risultato e quindi magari qualche situazione l'abbiamo forzata».

Una lettura che il vice allenatore accompagna con un richiamo all'età del gruppo. «Ci sta, considerando che il gruppo è formato da molte ragazze giovani che devono accumulare un po' di esperienza in più», osserva, indicando dove serviva più calma: «Potevamo avere un po' di pazienza in più, fare un giro palla in più fatto più velocemente». Poi il capitolo fatica: «Un po' di stanchezza subentra, quindi ci sta che un po' di lucidità la si perda». Tutti temi che, assicura, saranno analizzati in settimana.

Nessuna recriminazione, invece, sull'atteggiamento. «Quello che mi è piaciuto è sicuramente l'atteggiamento avuto fin dai primi minuti e la reazione al gol subito», sottolinea Liso. «Penso che alle ragazze non si possa rimproverare nulla, perché hanno dato tutto quello che avevano nella maniera più giusta possibile». Il bilancio finale: «Usciamo da questa partita sicuramente delusi per il risultato, ma consapevoli di aver fatto una buona prestazione».

Da vice a guida della squadra per un giorno, Liso racconta anche come ha vissuto la vigilia della prima di campionato con Defendi fuori. «In maniera tranquilla, ma con l'ansia giusta che c'è nel prepartita, sia che ci fosse stato il mister sia che non ci fosse stato», dice. Un'ansia «positiva, che ti porta a voler dare tutto». E aggiunge: «Crediamo tanto in questo gruppo, crediamo tanto nelle ragazze, venivamo da una settimana fatta veramente bene e purtroppo l'unica cosa negativa di questa settimana è il risultato».

Lo sguardo è già rivolto alla trasferta di Parma. «Un'altra battaglia sicuramente, e dobbiamo continuare ad avere questo atteggiamento in campo», avverte. Consapevole dei margini di crescita: «Abbiamo alcuni aspetti da migliorare, sia in fase di non possesso sia in fase di possesso. Però le ragazze ogni settimana lavorano in maniera incredibile, dura». Da qui l'obiettivo: «Andiamo a Parma non come vittime, ma con la voglia di prenderci qualche punto che abbiamo già lasciato per strada».

In chiusura, una parola sull'attacco, dopo i due gol di Sofia Hornemann all'esordio a Catania. Liso allarga il discorso: «Personalmente penso che l'attaccante può non segnare, basta che si portino a casa i tre punti in maniera sincera. Abbiamo un parco attaccanti di qualità». Sui gol di Catania: «Sono stati importanti, hanno dato fiducia alla ragazza». Ma il messaggio è per tutto il gruppo: «Abbiamo fiducia non solo in Hornemann, ma in tutte le ragazze».

Sezione: Ternana Women / Data: Lun 28 settembre 2026 alle 18:30
Autore: Ternananews Redazione
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