La Ternana vince di misura con il Trestina e supera il turno di Coppa Italia. Andrea Lisuzzo ha commentato in conferenza stampa il successo delle Fere: "Sono soddisfatto per il passaggio del turno. Non voglio fare il finto umile perché non lo sono. Da quando sono arrivato ho sempre detto che le vittorie devono arrivare con la prestazione. Ero contento già dopo i primi 25 minuti, poteva anche finire 0-0. Il passaggio del turno gratifica il lavoro, ma il risultato deve arrivare attraverso l'idea e quindi sono contento. Per gran parte della partita ho visto una squadra con idee".

Gara decisa da Bruti il migliore in campo: "Non giudico i singoli, non mi piace per rispetto della squadra. Con Tiberio stiamo facendo un percorso. E' un 2008, è molto giovane. Stiamo specializzando il ruolo, una cosa che non dev'essere fatta prematuramente. Credo che lui si sia mentalizzato sul lavorare su una zona specifica di campo che lo porta ad esprimere le sue qualità. E' un giocatore di corsia, ha numeri importanti a livello di performance. Come Bruti ci sono tantissimi altri ragazzi che magari hanno avuto meno spazio. Nahrudnjj si è fatto trovare pronto. E' al limite dell'età, mi ha dimostrato di essere affidabile, di avere qualità. I primi giorni di allenamento non superava una soglia, vomitava di continuo. E' merito del lavoro, a lui e ai ragazzi che si sono messi a disposizione. Tutte le partite saranno combattute, non vedremo una Ternana dominante. Ci saranno squadre meglio attrezzate del Trestina che però è una buona squadra. Sono contento in generale, e che ci sono delle individualità che si esprimono al meglio".

Come hai visto il campo e quanto ha inciso? "Mi aspettavo peggio. Giocandoci vengono fuori altre zolle. Il campo sta come noi, ha bisogno di tempo".

Si può giocare in D un calcio di qualità? "Non avrei intrapreso questo mestiere se non pensavo di poter fare qualcosa con le mie idee. Sono convinto che dando dei principi ai ragazzi, si possono fare buone cose. Se devo perdere allora perdo con un'idea mia. Siamo carne da macello, tanto vale farlo come dico io".

Il campioanto sta per iniziare, a che percentuale è arrivata la Ternana: "Non siamo in grado di dare una percentuale attendibile. Non abbiamo visto ancora giocare Falletti, Pettinari, Scappini nella sua totalità e altri. E' una squadra che ha bisogno di tempo per far vedere il suo spessore. Arriverà qualche altro ragazzo, ci sarà da aggiustare qualcosa. In questi 30 giorni abbiamo lavorato con le pietre, oggi abbiamo visto una scintilla, piano piano dobbiamo metterci la legna, prima i bastoni piccoli poi i tronchi. Oggi abbiamo visto la scintitlla. Dobbiamo continuare così, la strada è quella giusta. Questa è una piazza che da pressioni, ci sono tanti giocatori giovani che devo proteggere. Sono contento di quello che è stato fino ad oggi, non abbiamo subito gol, non ne abbiamo subiti, siamo una squadra compatta. Sono contento anche se si poteva fare meglio".

Hai visto miglioramenti rispetto a domenica scorsa: "Abbiamo provato ma la scintilla non è arrivata. Oggi era partita vera. Era caldo, ragazzi giovani, si fa fatica ma si è fatto un gran lavoro. C'è stato un netto miglioramento".

17 anni fa è stata l'ultima partita di Scappini al Liberati con il Foggia. C'eri anche te in campo, hai ricordato quella partita: "Stefano è un ragazzo straordinario, un grande esempio, ha una grande completezza morale. E' ben oltre il 2-2 di quella partita. A volte le conicidenze non sono un caso".

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 29 agosto 2026 alle 18:26
Autore: Stefano Bentivogli
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