La prima vittoria casalinga della Nuova Ternana porta il volto giovane e sorridente di Tiberio Bruti. È stato il laterale orvietano, classe 2008, a decidere la sfida di Coppa Italia di Serie D contro lo Sporting Trestina, superato 1-0 al termine di una gara equilibrata e condizionata dal caldo.

Una rete importante non soltanto perché ha garantito alle Fere il passaggio del turno, ma anche perché racconta la crescita di un ragazzo che Andrea Lisuzzo sta trasformando in una risorsa preziosa. Nato come centrocampista, Bruti è stato adattato sulla fascia destra della difesa e sta rispondendo con personalità, corsa e disponibilità.

Il sinistro che sblocca una partita complicata

Lisuzzo conferma il 4-2-3-1 già utilizzato contro l’Angelana, con Bruti terzino destro e Biondini sulla corsia opposta. Davanti a Vitali agiscono Bonacchi e Danese, mentre Saber e Proietti dirigono il centrocampo. Nahrudnyy, Meola e Costanzo sostengono Liurni.

La Ternana mantiene maggiormente il possesso, ma nel primo tempo fatica a trovare profondità. Liurni impegna Tozaj nelle battute iniziali, mentre il Trestina risponde approfittando di alcune incertezze rossoverdi. Tenkorang spreca una grande occasione dopo un errore di Vitali, che successivamente si riscatta respingendo la conclusione insidiosa di Ferri Marini.

Nella ripresa la squadra di Lisuzzo aumenta progressivamente la pressione. Bruti prova una prima conclusione al volo senza trovare la porta, Saber sfiora il bersaglio sugli sviluppi di un calcio d’angolo e Nahrudnyy manda il pallone di poco a lato.

Al 78’ arriva la giocata decisiva. Bruti insiste sulla destra, dialoga con Saber e converge verso l’area, resistendo al ritorno degli avversari. Il giovane laterale lascia partire un preciso rasoterra di sinistro che si infila nell’angolo, rendendo inutile l’intervento di Tozaj. È il primo gol di Bruti con la maglia rossoverde e quello che consegna alla Ternana la qualificazione.

Da ruolo sperimentale a possibile rivelazione

La storia nella storia riguarda la trasformazione tattica del classe 2008. Bruti aveva iniziato la preparazione con qualche dubbio sulla nuova posizione, ma il lavoro quotidiano gli ha permesso di comprenderne movimenti e responsabilità. Lisuzzo lo considera un giocatore di corsia e ritiene che quella zona possa valorizzarne accelerazione, tecnica e capacità di accompagnare l’azione.

Lisuzzo ha evitato paragoni eccessivi, sottolineando però i numeri e la crescita del ragazzo. Bruti, invece, non ha nascosto l’emozione per una giornata speciale: segnare al Liberati nel debutto interno ufficiale della nuova stagione era per lui “un sogno”. Il giovane ha dedicato la rete alla famiglia e ai compagni, riconoscendo anche quanto le idee dell’allenatore stiano entrando progressivamente nei meccanismi della squadra. Le dichiarazioni complete di Bruti

La Ternana avanza in Coppa e si avvicina all’esordio di campionato contro il Prato con un’ulteriore certezza. Bruti non è più soltanto un giovane da osservare: la prestazione contro il Trestina lo candida a essere una delle sorprese rossoverdi della stagione.

Sezione: News / Data: Dom 30 agosto 2026 alle 18:00
Autore: Stefano Bentivogli
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