Ci sono numeri che raccontano una squadra e numeri che raccontano un rapporto. Quelli della Ternana in classifica stanno migliorando, quelli del "Liberati" molto meno. Cinque vittorie consecutive con Barilari in panchina, i rossoverdi a un passo dalla vetta, e domenica contro il Seravezza Pozzi, nonostante il 3-0 e il gioco proposto, a sostenere la squadra c'erano poco più di 1.500 paganti.

La spiegazione, all'inizio, sembrava semplice. Dopo un'estate travagliata per la società e una Ternana che non convinceva, un migliaio di persone allo stadio ci stava. Si pensava che con i risultati sarebbero tornati i tifosi, almeno nelle proporzioni di una Serie D. Poi la squadra si è assestata, ha iniziato a vincere in casa, ma la platea è rimasta quasi la stessa: un migliaio abbondante di spettatori in uno stadio enorme, che appare vuoto se non fosse per la Curva Nord, sempre presente con cori e striscioni.

Un segnale era arrivato contro il Siena, con oltre 1.700 presenze. Sembrava la partenza di un ritorno, invece il dato non è diventato abitudine. Domenica la squadra avrebbe meritato qualche applauso in più, per la solidità e la qualità mostrate in questa fase del campionato.

Falletti e compagni, però, sono determinati a proseguire sulla strada dei successi, e con il tempo il "Liberati" potrebbe offrire un colpo d'occhio diverso, più vicino a quello dei giorni migliori. Resta il nodo di certe fratture tra tifosi e società, che sembrano difficili da ricomporre.

Sezione: News / Data: Mar 03 novembre 2026 alle 13:30
Autore: Ternananews Redazione
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