La stagione 2025-26 del Girone B di Serie C ha assunto contorni inediti dopo l’esclusione del Rimini, modificando profondamente la corsa alla salvezza. Con una squadra in meno e l’ultima posizione virtualmente vuota, l’attenzione si concentra sui playout: due sfide decisive che determineranno quali squadre resteranno in Serie C e quali dovranno salutare la categoria. In questo articolo vediamo come funzioneranno gli spareggi salvezza e perché il Girone B rappresenta un caso unico rispetto agli altri raggruppamenti.

Nel Girone B, che ora conta 19 squadre anziché 20, non c’è più un’“ultima classificata” destinata alla retrocessione automatica: quella posizione è rimasta virtuale a seguito dell’esclusione del Rimini. Di conseguenza, i playout riguarderanno solamente le squadre classificate dal 16° al 19° posto. Gli accoppiamenti seguono il criterio della classifica finale: la 16ª affronterà la 19ª, mentre la 17ª sfiderà la 18ª. I playout si disputeranno su due incontri, con andata sabato 9 maggio e ritorno sabato 16 maggio 2026.

Vale anche in questo caso la regola del distacco: se tra le due squadre di uno stesso accoppiamento il divario in classifica è pari o superiore a 8 punti, il playout non si disputa e la squadra meglio piazzata ottiene automaticamente la salvezza.

Se invece i punteggi complessivi delle due gare dovessero essere in parità, non sono previsti tempi supplementari calci di rigore. A salvarsi sarà la squadra meglio classificata al termine della regular season, che avrà anche il vantaggio di giocare in casa la gara di ritorno.

Questa situazione rende questo girone unico rispetto agli altri raggruppamenti: con una squadra in meno e la retrocessione diretta dell’ultima classificata cancellata, la lotta per la salvezza si concentra su quattro squadre, rendendo i playout decisivi e per certi versi imprevedibili. Ogni episodio può fare la differenza tra la permanenza in Serie C e la retrocessione, trasformando questi incontri in un vero e proprio banco di prova per le formazioni coinvolte.

Sezione: News / Data: Mar 31 marzo 2026 alle 17:00
Autore: Martina Pulloni
vedi letture