Cristian Bucchi, allenatore dell'Arezzo, ha commentato in conferenza stampa la sconfitta con la Ternana: "Abbiamo sbagliato troppo, tanto. Non siamo stati lucidi nel possesso palla, non siamo stati solidi quando avevamo la palla. Soprattutto nel primo tempo non abbiamo fatto una bella partita. Siamo stati bravi a pareggiare. Nel secondo tempo non abbiamo rischiato nulla. Bene nella fase di non possesso, ma troppi errori tecnici, la rifinitura, il passaggio, il cross, di solito le gestiamo meglio. Oggi l'episodio ci è andato contro, siamo stati poco reattivi e abbiamo preso gol da una palla inattiva. Ci abbiamo provato, è stata una giornata no. Da domani pensiamo alla partita di lunedì che sarà molto difficile e complicata".

Temi il contraccolpo psicologico? "Non lo so. Ci sono dei momenti che, a livello psicologico, possono essere più importanti. La partita di domenica scorsa sembrava lo spareggio per la Champions League. E' stata sentita, ha pesato molto. Stasera ho visto gambe e teste molli. Noi dobbiamo guardare a noi stessi, siamo artefici del nostro destino. Questa è una partita che ci servirà a gestire le energie da qui alla fine, anche a livello psicologico".

I cambi hanno tolto certezze alla squadra? "Dall'altra parte c'era la Ternana che ha un organico che non ha nulla da invidiare alle squadre che sono li davanti. Ha un grande organico, hanno fatto dei cambi mettendo giocatori di categoria. Grande merito va alla Ternana che si è riscattata dopo la sconfitta. Le partite erano troppo ravvicinate, qualche giocatore ha fatto fatica e aveva bisogno di rifiatare. A qualcuno invece gli si chiede lo step successivo. Forse non meritavamo nemmeno di perdere. Dopo partite che ci tolgono energie facciamo fatica a ritrovare forza e brillantezza".

Pattarello non segna su azione da molto tempo: "Deve essere sereno, troppe volte vuole vincere la partita da solo. Spesso è stato determinante, ma se pensa di risolvere tutto da solo è un problema per lui e per la squadra".

Sezione: Avversario / Data: Mer 04 marzo 2026 alle 23:37
Autore: Stefano Bentivogli
vedi letture