Tempo di playoff per la Ternana che domani sera a Piancastagnaio affronterà la Pianese in una gara da dentro o fuori. Lito Fazio ha presentato il match in conferenza stampa: "Ci giochiamo tutto in 90 minuti. E' una partita tosta, conta più l'aspetto mentale che fisico. Non possiamo pensare di rifarci, è una partita unica. Conta la voglia di andare avanti anche per una questione di orgoglio. Per noi è una partita fondamentale".

Che partita hai in mente tenendo conto che si dovrà vincere per forza? "Dovremo essere intelligenti per capire il momento della partita. Alla fine ho in mente una partita perché ho in mente 90 minuti da giocarmi, con giocatori che entreranno anche nel secondo tempo. Non dobbiamo commettere gli errori dell'ultima partita, senza lasciare troppo campo agli avversari. Giocheremo con intelligenza, con la consapevolezza che possiamo vincere".

La partita di campionato quanto può incidere? "Spero ci sia una reazione d'orgoglio, energia positiva per andare a vincere i duelli che non abbiamo vinto nella partita della settimana scorsa. Le cose negative sono tante, se vengono trasformate in energia positive possiamo farcela".

Come hai affrontato il tema del calo mentale da parte della squadra? "Ero deluso dalla partita. Ci può stare che perdi o vinci anche male, ma avevo chiesto di vedere una squadra uscire dal campo a testa alta. E' mancata la voglia di fare quel qualcosa in più. Ai ragazzi ho detto la stessa cosa, ci è mancato qualcosa in più per andare a vincere qualche duello anche con la stanchezza. Per vincere e alimentare un sogno c'è bisogno di giocatori che mettano la gamba. Poi ci sta perdere, ma l'atteggiamento in questa situazione qua non deve mancare".

Ha trovato piena disponibilità da parte della squadra? "Nessuno si è tirato indietro. Chi è fuori è per infortunio. Proietti ne avrà per un po', Majer non ce la fa. Abbiamo recuperato Dubickas, Capuano e Maestrelli. Nessuno si è tirato indietro, abbiamo anche lavorato bene in settimana. Se tutti pensiamo a raggiungere l'obiettivo di vincere la partita possiamo riuscirci".

Come stanno Aramu e Kerrigan? "Aramu è rientrato ed è disponibile. Kerrigan ha avuto qualche problema alla caviglia, sta lavorando a parte, speriamo di averlo a disposizione se potrebbe servire".

Fabris ha detto che se la squadra arriva in fondo entrano nella storia del calcio italiano: "Lo abbiamo detto già dalle prime volte. Non entriamo nella storia solo della Ternana ma del panorama calcistico internazionale. Non è mai successo che una squadra in fallimento possa andare a vincere i playoff. Tutto questo ti deve dare il 120%".

Come stanno D'Alterio e Martella? "Anche loro sono rientrati in gruppo, sono disponibili. Chi giocherà in porta? Ho deciso ma non dico nulla".

Si torna alla difesa a quattro? "Con diversi recuperi c'è la possibilità di fare un cambio modulo".

Hai mai giocato i playoff? "Gli ultimi due anni a Catanzaro ho fatto i playoff, a Trapani pure. Però non mi è andato sempre bene. I playoff in C sono difficilissimi. Dipende da come ci arrivi a livello mentale. Se arrivi secondo o terzo hai tempo per prepararli, ma dopo una settimana non ci riesci. E' più una questione di testa che fisica. Se ci credi a quello che stai facendo la stanchezza fisica non c'è".

Saranno molti i tifosi che vi seguiranno: "Conosco questa piazza che non ha mai smesso di sostenere la squadra. Fanno sacrifici per venire domenica sera in trasferta, questo deve entrare nella testa dei giocatori per dare più del massimo".

Hai studiato qualcosa per limitare le loro ripartenze? "Un campo più stretto potrebbe agevolarci. Sull'1-0 dovevamo gestire la partita, abbiamo preso gol che eravamo piazzati. In testa ho un altro tipo di partita rispetto l'ultima di campionato. Devo vincere ma non posso rischiare niente. Inizialmente ci sarà un altro tipo di atteggiamento".

Lunedì che succederà? "Inizio il corso a Coverciano. Comunque non lo so, spero di stare al campo e lavorare per mercoledì".

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 02 maggio 2026 alle 13:49
Autore: Stefano Bentivogli
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