Dopo mesi di silenzio, riflessioni e amarezza, Carlo Mammarella torna a parlare pubblicamente e lo fa senza giri di parole. Ospite della trasmissione Quelli del Martedì su Renoir Tv, l’ex capitano e direttore sportivo della Ternana ha ripercorso una fase complessa della sua esperienza recente in rossoverde, tra decisioni societarie, cambi di rotta e prospettive future.

“È stato un periodo complicato – ha spiegato – ma ormai è alle spalle. Resta qualche strascico, inevitabile, ma ci sarà modo di chiarire tutto con documenti e fatti concreti. Solo così si potrà capire davvero cosa è successo alla fine del 2025”.

Il progetto tecnico e la svolta

Mammarella ha poi ricostruito il percorso sportivo della squadra, partendo dall’impostazione iniziale della stagione: “In estate si era deciso di contenere i costi costruendo comunque un gruppo competitivo. E fino a gennaio la squadra ha dimostrato di potersela giocare con tutti, anche con le prime”.

Secondo l’ex ds, qualcosa è cambiato successivamente: “Dopo la mia uscita sono state fatte scelte diverse, è cambiata la filosofia. Non entro nel merito, ma è evidente che la direzione tecnica ha subito una modifica”.

Il rapporto con la proprietà

Tra i passaggi più delicati, quelli legati alla gestione societaria e al rapporto con la proprietà: “All’inizio ero considerato un riferimento, poi improvvisamente tutto è cambiato fino a un esonero arrivato in modo brusco”.

Mammarella ha fatto riferimento anche a dichiarazioni forti emerse in passato: “Si è parlato addirittura di ‘nemico interno’. Sono aspetti su cui torneremo, perché meritano chiarezza”.

Nel suo intervento ha sottolineato anche alcune decisioni che, a suo avviso, hanno segnato il destino recente del club: “A un certo punto è stata presa la decisione di non proseguire, di non onorare determinate scadenze. Una scelta precisa che ha portato alla situazione attuale”.

Playoff e mentalità

Guardando al presente, Mammarella invita a non abbassare la guardia: “I playoff rappresentano un’opportunità. Non sarà semplice, ma la squadra ha già dimostrato di saper reagire nei momenti difficili”.

Il messaggio al gruppo è chiaro: “Ho detto ai ragazzi che serve convinzione totale. Chi non se la sente è giusto che faccia un passo indietro. In campo devono andare quelli pronti a dare tutto, anche rischiando. Per rispetto della maglia e della città”.

Fiducia in Fazio

Parole positive anche per l’attuale guida tecnica: “Fazio lo conoscevo già dai tempi dell’Under 17. Sta lavorando bene e ha dimostrato di avere qualità. Ora deve continuare il suo percorso, anche con la formazione a Coverciano”.

Società e futuro

Il tema societario resta centrale: “Serve un acquirente. La Ternana, al netto delle difficoltà, è una base su cui si può costruire. Ma è fondamentale riportare il calcio al centro del progetto”.

L’ex ds indica una linea precisa: “Servono idee chiare, serietà e programmazione. Nessuno pretende miracoli, ma una crescita graduale sì. È l’unico modo per ridare stabilità”.

Le favorite e il ruolo della Ternana

Infine uno sguardo al quadro generale dei playoff: “Squadre come Ascoli e Catania partono con i favori del pronostico, ma queste competizioni sono sempre aperte. Nessuno è fuori in partenza, nemmeno la Ternana”.

Un messaggio che lascia spazio alla speranza, ma che allo stesso tempo richiama tutti a una responsabilità condivisa, dentro e fuori dal campo.

QUELLI DEL MARTEDÌ | TERNANA-PIANESE 1-3
Sezione: Primo Piano / Data: Mar 28 aprile 2026 alle 21:02 / Fonte: RenoirTv
Autore: Ternananews Redazione
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