Il progetto stadio-clinica compie un nuovo passo formale. A confermarlo è stato direttamente il sindaco Stefano Bandecchi, che attraverso i social ha annunciato l’invio alla Regione Umbria del cosiddetto “Modello 1”, documento necessario per verificare la compatibilità della futura struttura sanitaria con la programmazione regionale.

Un passaggio tecnico ma fondamentale, che segna di fatto la riattivazione dell’iter autorizzativo legato al progetto di riqualificazione dell’area dello stadio “Libero Liberati”, nonostante la complessa situazione societaria della Ternana Calcio.

Il ruolo del Comune e di Stadium

L’invio del documento è stato effettuato dal responsabile del procedimento, l’architetto Piero Giorgini, alla Direzione regionale Salute & Welfare. Una formalità che rappresenta però un segnale chiaro: il progetto va avanti.

“Stadio clinica va avanti”, ha scritto il sindaco Bandecchi, accompagnando il messaggio con uno screenshot che certifica l’avvenuta trasmissione.

Nei giorni scorsi, negli uffici comunali, si era svolto un incontro operativo alla presenza dell’amministratore unico di Stadium, Giuseppe Mangiarano, dell’assessore all’urbanistica Sergio Anibaldi e dello stesso Giorgini. In quella sede è stata formalizzata la richiesta di riavvio dell’iter secondo le indicazioni emerse dalla recente sentenza del TAR dell’Umbria.

La questione stadio e la proroga della subconcessione

Parallelamente al percorso amministrativo della clinica, resta centrale anche il tema legato allo stadio “Liberati”. Stadium ha infatti comunicato al Comune di aver prolungato di un anno la subconcessione dell’impianto alla Ternana Calcio, fissando la nuova scadenza tra il 1° luglio 2026 e il 30 giugno 2027.

Una mossa strategica, resa possibile grazie all’impegno diretto di Mangiarano, che ha consentito ai curatori della società rossoverde di includere nel ramo sportivo in vendita anche il diritto di utilizzo di uno stadio omologato per la Serie C.

Un passaggio chiave per il futuro della Ternana

La disponibilità dell’impianto rappresenta infatti un requisito essenziale per eventuali acquirenti: senza uno stadio idoneo, sarebbe impossibile rispettare i parametri richiesti dalla FIGC per l’iscrizione al campionato e il mantenimento del titolo sportivo.

In questo scenario, il doppio binario – da una parte il progetto stadio-clinica e dall’altra la gestione dell’impianto – resta strettamente intrecciato con il futuro della Ternana Calcio, dentro e fuori dal campo.

Sezione: News / Data: Mar 28 aprile 2026 alle 16:00
Autore: Ternananews Redazione
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