Un progetto ambizioso, costruito nel tempo e destinato a incidere sul futuro del calcio italiano. Gianfranco Zola, vicepresidente della Lega Pro, ha fatto il punto sul percorso intrapreso dalla Serie C nel corso di un’intervista a Sky Calcio Unplugged, affrontando i temi legati alla riforma e allo sviluppo del sistema.

L’ex fantasista ha sottolineato come il lavoro sia stato condiviso con i club, in particolare con quelli più attivi nella crescita dei settori giovanili. L’obiettivo è chiaro: rendere la Lega Pro un motore sempre più importante per l’intero movimento calcistico nazionale.

Un percorso che parte da una base solida, rappresentata dalle 60 squadre del campionato, e che punta a valorizzare le risorse interne attraverso strategie mirate e sostenibili.

In questo contesto, la riforma del 2024 rappresenta un punto di svolta, pensato per dare nuova linfa a un sistema che vuole tornare ad essere centrale nello sviluppo dei talenti.

Settori giovanili e incentivi: la nuova direzione

Uno dei pilastri del progetto è rappresentato dagli incentivi economici destinati ai club che investono nei vivai. Non solo sviluppo tecnico, ma anche attenzione a strutture, staff e organizzazione.

La novità più rilevante riguarda il passaggio alla prima squadra: le società che schierano calciatori cresciuti internamente potranno beneficiare di premi più consistenti rispetto al passato, in un modello che richiama esperienze virtuose europee.

Il nodo del salto tra giovanili e professionismo

Zola ha evidenziato una delle criticità principali del sistema italiano: la difficoltà per i giovani di trovare spazio nel calcio dei grandi. Un problema strutturale che rischia di frenare la crescita di molti talenti.

In quest’ottica, le seconde squadre assumono un ruolo strategico. Rappresentano infatti un ponte concreto tra settore giovanile e prima squadra, offrendo ai ragazzi la possibilità di confrontarsi con il calcio professionistico e arrivare pronti ai livelli più alti.

Un modello che, secondo Zola, sta già dando risultati e che potrebbe diventare sempre più centrale nello sviluppo della Lega Pro e dell’intero sistema calcistico italiano.

Sezione: News / Data: Sab 02 maggio 2026 alle 16:30
Autore: Ternananews Redazione
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