Cambiano le regole per la prossima stagione di Serie C. Il Consiglio Federale della FIGC ha definito il nuovo quadro normativo per riammissioni, sostituzioni e ripescaggi in vista del campionato 2026/27, introducendo novità significative rispetto all’annata precedente.

Principio di sostituzione: cosa cambia

La principale innovazione riguarda l’introduzione del principio di sostituzione. In caso di mancata partecipazione di una squadra neopromossa al campionato superiore, il posto vacante verrà assegnato a una società proveniente dallo stesso torneo di origine.

Si tratta di una modifica strutturale dell’articolo 49 delle NOIF, che mira a garantire maggiore continuità e coerenza nella composizione dei campionati.

Riammissioni: perimetro più ampio

Importante novità anche sul fronte delle riammissioni. La procedura non scatterà più soltanto in caso di mancata iscrizione, ma anche quando una domanda risulterà incompleta dal punto di vista economico.

In particolare, sarà sufficiente l’assenza della tassa di iscrizione o della garanzia prevista per attivare il meccanismo. Una modifica che amplia sensibilmente i casi in cui si potrà intervenire, anticipando di fatto eventuali esclusioni.

Ripescaggi: aggiornato l’ordine di priorità

Confermato il sistema dei ripescaggi, ma con un nuovo ordine di priorità basato sul criterio dell’alternanza. Per la stagione 2026/27 la graduatoria sarà la seguente:

1) una nuova Seconda Squadra di Serie A

2) una società di Serie C

3) una società di Serie D

4) un’eventuale Seconda Squadra già partecipante alla Serie D

Restano invariati i criteri di valutazione: 50% classifica, 25% tradizione sportiva e 25% media spettatori, oltre ai requisiti economico-finanziari richiesti.

Scadenze e mercato

Fissata al 20 luglio 2026 la scadenza per la presentazione delle domande di integrazione degli organici.

Per quanto riguarda il calciomercato, la finestra estiva si aprirà il 1° luglio e si chiuderà il 1° settembre 2026 alle ore 20. La sessione invernale, invece, andrà dal 2 gennaio all’1 febbraio 2027.

Uno scenario più rigido e selettivo

Le modifiche introdotte dalla FIGC delineano un sistema più rigido e strutturato, con controlli anticipati e criteri più stringenti. Un assetto che potrebbe incidere in maniera significativa sulla composizione dei campionati e sulle strategie dei club, chiamati a garantire solidità non solo sul campo ma anche fuori.

Sezione: News / Data: Mar 28 aprile 2026 alle 15:00
Autore: Ternananews Redazione
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