C’era un bel sole, un clima decisamente mite ad accogliere i giocatori della Ternana alla ripresa della preparazione. Lavoro con vista Rondinella Marzocco (domenica alle 14.30) ennesima squadra toscana che si pone sul cammino di una Ternana che adesso va veloce. Molto veloce, più di qualsiasi altra squadra del girone.

Ma Barilari e i suoi non hanno alcuna intenzione di alzare il piede dall’acceleratore e vederli allenare anche nella prima seduta della settimana lo conferma. Prima degli altri Hraiec al lavoro su un campo sussidiario, Falletti in palestra. Gli altri, alla spicciolata, sul campo principale preceduti ovviamente dalla pattuglia dei portieri.

Unico assente, ovviamente giustificato, Scappini che domenica ha giocato cinque minuti segnando un gol e rimediando un infortunio che gli ha rovinato la serata e la settimana successiva, questa appena iniziata. La diagnosi per lui parla di contrattura al muscolo femorale della gamba sinistra. Un danno meno pesante di quello temuto che lascia quindi ben sperare per un recupero abbastanza rapido. Una settimana-dieci giorni e dovrebbe rimettersi a disposizione di Barilari.

Gli altri a vederli allenare danno l’impressione di vivere un momento particolarmente sereno e non soltanto perché sono in serie positiva da nove giornate o perché hanno vinto le ultime cinque partite, comprese le due di coppa Italia. È il clima che si respira nello spogliatoio e che traspare anche all’esterno a far capire quanto la squadra sia concentrata e decisa a proseguire con rinnovate certezze ma sempre con la massima umiltà perché i pericoli in questo campionato sono disseminati un po’ ovunque, anche su terreni che potresti considerare abbordabili se non addirittura facili.

E’ il tasto, quello dell’umiltà, sul quale batte con invidiabile costanza Enrico Barilari che per la prima volta, da quando ha assunto la guida tecnica della Ternana avrà la possibilità di completare un paio di settimane “tipo” con una squadra che ha dimostrato di seguirlo sin dal primo allenamento.

Settimana che si svilupperà nel rispetto dei canonici allenamenti quotidiani, sempre di pomeriggio tranne domani e sabato, per la rifinitura che i lavori previsti a Gabelletta potrebbero trasferire al Liberati.

Due settimane di lavoro intenso per affrontare al meglio due avversari sulla carta ampiamente abbordabili (Rondinella Marzocco e Ghiviborno) e per questo più infidi di altri. Lavoro che poi subirà una nuova “deviazione” visto che il 18 novembre la Ternana sarà chiamata all’impegno di Coppa Italia con l’Ancona, al Liberati. Fasi di una stagione che sta volgendo al meglio ma che impone a Falletti e soci di tenere alta la soglia di attenzione perché, come sostiene Barilari “ancora non abbiamo fatto niente e un passo falso ci riporterebbe al punto di partenza”. Affermazione condivisibile a metà perché con l’accelerazione prodotta la Ternana ha riaperto il proprio campionato e reso molto più complicato quello degli altri.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 03 novembre 2026 alle 19:30
Autore: Ternananews Redazione
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