Il recupero di Hraiec offre a Enrico Barilari soluzioni diverse per il centrocampo rossoverde. Uno su tutti, legato proprio all’utilizzo dell’ex Cesena. Dentro lui Barilari dovrà trovare il posto per un 2008: è la regola della categoria che fissa regole precise per l’utilizzo dei ragazzi nato tra il 2006 e il 2008. Dentro Hraiech potrebbe indurre il tecnico a spostare sulla corsia Bruti (2008) che è un giocatore eclettico visto che ha giocato anche da terzino con la difesa a quattro. Però questa soluzione sembra togliere dal campo Ballabile (2006) a meno che l’esterno non venga spostato sull’altra fascia, mancino sulla fascia sinistra per chiudere l’azione con il cross. Una valutazione non da poco perché sulla destra Ballabile può inserirsi più facilmente in mezzo al campo e mantenere l’intesa consolidata con Bonacchi, braccetto di destra. Altra soluzione potrebbe essere la rinuncia a Bruti e l’inserimento di Barbini quinto a sinistra con Ballabile confermato sulla corsia abituale. Ultima opzione: resta tutto inalterato e Hraiech che ha saltato le ultime due inizia dalla panchina.

Stando alle indicazioni che arrivano dagli allenamenti per il tecnico rossoverde c’è un’altra valutazione da fare legata alle condizioni fisiche di Danese. Il centrale difensivo ha stretto i denti e giocato le ultime partite grazie a qualche infiltrazione. La botta alla gamba ancora lo tormenta per cui Barilari si è premunito provando soluzioni diverse con De Marino centrale e Biondini (2006) braccetto di sinistra. Poi, con Danese centrale, ha lasciato riposare De Marino mantenendo Biondini braccetto mancino. Alla fine, potrebbe restare tutto com’è stato fin qui visto che i cambiamenti in difesa sono sempre i meno graditi perché nel reparto l’affiatamento tra gli interpreti è fondamentale.

Quindi torniamo ai dubbi iniziale. La squadra che vince merita di essere riproposta in campo. Una scelta che toglierebbe ogni dubbio a Barilari che, ovviamente, ci sta pensando valutando le proprie scelte anche in base alla squadra avversaria. Perché la convinzione di essere più forti degli altri non può mettere in disparte quell’umiltà che il tecnico ha chiesto sin dal primo allenamento. Forti e umili è il mix che fa vincere le partite.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 06 novembre 2026 alle 19:30
Autore: Ternananews Redazione
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