Il calendario del girone E di Serie D ha finalmente dato forma al cammino della Nuova Ternana 1925 nella stagione 2026/27 (LEGGI QUI). Per le Fere l’esordio sarà subito lontano da casa, sul campo del Prato, una delle formazioni indicate tra le principali candidate alla promozione. Un debutto tutt’altro che semplice, dunque, che metterà immediatamente alla prova il gruppo di Andrea Lisuzzo.

Il direttore sportivo Carlo Mammarella, attraverso i canali ufficiali della Nuova Ternana, ha commentato proprio l’esito del sorteggio, soffermandosi sulle difficoltà che attendono i rossoverdi e sulla necessità di arrivare preparati all’appuntamento.

Il primo pensiero è inevitabilmente rivolto al debutto in trasferta contro il Prato, squadra che nella passata stagione ha già dimostrato il proprio valore e che in estate ha ulteriormente rafforzato le proprie ambizioni.

"Sarà una prima giornata sicuramente impegnativa, contro una squadra che già lo scorso anno aveva fatto bene e che ha effettuato importanti investimenti per vincere il campionato.

Anche per quest'anno il Prato risulta quindi essere una tra le candidate alla promozione diretta e per noi è quindi un banco di prova importante giá dalla prima partita fuori casa.

Abbiamo comunque più di 25 giorni di lavoro da svolgere e sono convinto che arriveremo preparati a questa sfida".

Mammarella: “Siena e Lucchese società importanti”

Il Prato non sarà però l’unico ostacolo di un girone che presenta diverse piazze storiche e organici costruiti con l’obiettivo di disputare una stagione di vertice. Tra le avversarie della Nuova Ternana ci sono anche Siena e Lucchese, due società che negli ultimi anni hanno cercato di risalire la piramide del calcio italiano e che possono contare su una significativa esperienza nella categoria.

"Per quanto riguarda il calendario e il resto delle squadre c'è sicuramente il Siena ma anche la Lucchese che ha fatto cose importanti sul mercato. Sono entrambe società importanti che da diversi anni provano a venire fuori da questa serie e sicuramente hanno quella esperienza utile per questa tipologia di campionato".

Il direttore sportivo rossoverde invita però a non concentrarsi esclusivamente sui nomi più conosciuti. In un campionato lungo e complicato come la Serie D, infatti, possono essere decisive anche le squadre che ricevono meno attenzione in fase di presentazione ma che da anni riescono a raggiungere i propri obiettivi.

Poi ci sono comunque tutte le altre squadre magari meno nominate, ma che negli anni hanno rappresentato la storia di questo girone e che da diversi anni riescono comunque a raggiungere i loro obiettivi.

“Sapevamo che il campionato è difficile”

Il calendario, dunque, non cambia la valutazione che Mammarella e la società avevano già fatto sul livello del girone E. La Nuova Ternana è consapevole di essere chiamata ad affrontare un percorso complesso, nel quale ogni partita potrà nascondere delle insidie.

Sapevamo che il campionato è difficile e lo sapevamo prima dell'uscita del calendario.

Oggi si certifica semplicemente quello che sono gli incontri ma sulla qualità di questo girone non avevamo dubbi

Il sorteggio ha quindi semplicemente definito l’ordine degli appuntamenti. La consapevolezza della difficoltà della stagione era già presente in casa rossoverde e adesso il lavoro della Nuova Ternana può proseguire con un obiettivo ancora più concreto: arrivare al debutto di Prato nelle migliori condizioni possibili.

Per Andrea Lisuzzo e i suoi ragazzi ci sono ancora oltre tre settimane di preparazione per completare l’organico, assimilare i principi di gioco e aumentare la condizione fisica. Poi sarà il campo del Prato a dare il primo vero responso sul nuovo corso della Nuova Ternana 1925.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 10 agosto 2026 alle 19:00
Autore: Ternananews Redazione
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