Arriva Cesar Falletti. Sarà la sua terza volta con la maglia della Ternana. In serie B, giovanissimo, a corredo di Felipe Avenatti anche se, dopo qualche partita divenne pressoché insostituibile. Una carriera spesa tra B e A con passaggio anche in Messico prima di tornare in rossoverde per tornare idolo nella Ternana dei record. Di nuovo la risalita in B quando la Ternana dove alleggerire il monte stipendi. Oggi torna per completare il suo progetto Ternana. Obiettivo tornare tra i professionisti e chiudere nella sua città adottiva la carriera. Ha risolto il contratto con il Mantova e domani sarà coni nuovi compagni per diventare il faro della squadra di Lisuzzo.

Agazzi resta a Campobasso, centrocampista cercasi

Davide Agazzi resta ufficialmente giocatore del Campobasso perché la società ha fatto valere il diritto di opzione e prolungato di un anno la sua permanenza in Molise dopo l’arrivo a gennaio di quest’anno. Per la Ternana il problema di trovare un altro centrocampista di spessore, se non due, per il centrocampo a due di Lisuzzo, snodo determinante nel 4-2-3-1 tanto caro al tecnico. Mammarella non è preoccupato, ha più di una opzione, ovviamente segreta perché in questa fase del mercato vedersi soffiare un’idea, un calciatore è facilissimo. Il reparto va completato, a Casali, Bruti e Proietti servono aggiunte di spessore.

Casali, baby consigliato dal “Principe Giannini”

"Mi manda Picone", ovvero Giuseppe “il Principe” Giannini. La storia di Edoardo Casali l’ha raccontata Carlo Mammarella. “Mi telefona il Principe e si mette a parlare di un giovane del Monterotondo esaltandone le doti. Dopo un quarto d’ora gli chiedo il nome e lui mi fa: si chiama Casali. Si è accesa la lampadina, io Casali volevo portarlo già in serie C, me ne aveva decantato le qualità Claudio Bellucci, il secondo di Liverani. Giocava con suo figlio e l’aveva visto all’opera più volte. L’ho visto anch’io. Quest’anno siamo riusciti a prenderlo. Ha il potenziale per diventare un calciatore importante".

Attacco da completare

In allenamento si è visto uno Stefano Scappini tonico e motivatissimo. 37 anni, poco meno di 150 gol tra i professionisti. “Ne stiamo parlando, può essere il completamento di un reparto per esperienza e senso del gol” ha detto Mammarella intenzionato a tesserarlo. Anche se poi dovrebbe arrivare un Under a fare il terzo alle spalle di Pettinari e Liurni. Quindi un esterno destro e forse un difensore. Intanto arriveranno di baby dalla Costa D’Avorio. E i “vecchi” Capuano e Vallocchia? Mammarella è chiarissimo. “Io ho fatto le mie telefonate. Ora aspetto un segnale. Dipende da loro, dalla voglia che hanno d’imbarcarsi in questa avventura”. Nella stagione dell’ennesima rinascita. Staremo a vedere.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 02 agosto 2026 alle 21:00
Autore: Massimo Laureti
vedi letture