Roberto Felleca è arrivato per la prima volta nella sede della Ternana. Il futuro presidente del club rossoverde, pronto a entrare nella compagine societaria con una quota iniziale del 20%, ha incontrato dirigenti e collaboratori iniziando ufficialmente il suo percorso in città. Il suo primo messaggio è chiaro: costruire una società solida, sostenibile e capace di riportare la Ternana nel calcio professionistico.

Prima dell'incontro con Stefano Bandecchi, Felleca si è soffermato con i giornalisti presenti, affrontando i temi legati al proprio ingresso nel club, agli obiettivi sportivi e societari e alla filosofia che intende portare avanti nella nuova avventura rossoverde.

"Le quote contano fino a un certo punto, ora bisogna ricostruire"

L'imprenditore sardo ha confermato che nelle prossime ore discuterà con Stefano Bandecchi anche della composizione societaria, lasciando aperta la possibilità di incrementare la propria partecipazione.

"Stiamo ancora ragionando anche sulla questione delle quote e oggi ne parleremo con Stefano. Magari ci sarà anche la possibilità di aumentare la mia partecipazione. Però, in questo momento, le quote lasciano un po' il tempo che trovano. La priorità è ricostruire e rendere onore a ciò che è stato perso".

Felleca ha voluto sottolineare il ruolo avuto da Bandecchi nella rinascita della Ternana.

"Va dato atto a Stefano Bandecchi di aver riportato il titolo sportivo e il marchio. Non era una cosa scontata e so bene quanto sia stato importante questo sacrificio. Da lì è iniziata la ripartenza. Io voglio dare il mio contributo sul piano sportivo, societario ed economico".

"Scelsi Terni già due mesi fa"

Il nuovo dirigente ha raccontato come il proprio interesse per la Ternana non sia nato nelle ultime settimane, ma risalga a diversi mesi fa.

"Due mesi fa avevo già chiesto al dottor Bandecchi la possibilità di tornare nel calcio proprio attraverso la Ternana. È stata una conoscenza importante e mi ha trasmesso l'entusiasmo giusto per affrontare questa sfida".

Felleca ha anche spiegato perché, in una precedente fase della trattativa, preferì fare un passo indietro.

"Avevo bisogno di un progetto nel quale poter lavorare pienamente. Non sono una persona che viene allo stadio soltanto per assistere alle partite. Ho bisogno di programmare, organizzare e costruire. Quando ho capito che non c'erano le condizioni giuste, mi sono fatto da parte pensando esclusivamente al bene della Ternana".

"Il primo obiettivo è riportare entusiasmo"

Il nuovo presidente designato non nasconde le ambizioni sportive, ma invita tutti ad affrontare il percorso con equilibrio.

"Vorrei contribuire a riportare la Ternana tra i professionisti, ma parallelamente costruire una società sempre più solida. Le vittorie passano anche dall'organizzazione".

Secondo Felleca, la priorità assoluta sarà ricompattare l'ambiente.

"Mi piacerebbe che tutta la città sposasse questo progetto. So cosa significa vivere una delusione come quella di un fallimento societario e posso immaginare quanto sia stato doloroso per i tifosi. Adesso bisogna ripartire tutti insieme".

"Mai più società soffocate dai debiti"

Uno dei passaggi più significativi riguarda la sostenibilità economica del club. Felleca ha ribadito più volte la necessità di evitare gli errori che hanno caratterizzato il recente passato della Ternana.

"Le società di calcio tendono naturalmente a generare perdite, ma il nostro compito sarà limitarle il più possibile. Dobbiamo costruire una società sostenibile. Se riusciremo a vincere il campionato e tornare tra i professionisti senza accumulare debiti, avremo già posto basi molto importanti anche per il futuro".

Il nuovo dirigente individua proprio nell'indebitamento una delle cause principali delle difficoltà vissute dal club negli ultimi anni.

"Quel numero negativo dovrà essere sempre sotto controllo. Dobbiamo pensare non soltanto a chi investe oggi, ma anche a chi potrebbe arrivare domani".

"Prima valuteremo ciò che già esiste"

Per quanto riguarda l'organizzazione interna, Felleca ha spiegato che non sono previste rivoluzioni immediate.

"Prima voglio conoscere le persone che stanno lavorando qui. Nelle mie esperienze precedenti ho sempre cercato di valorizzare quello che trovavo già all'interno della società. Poi vedremo come integrare la struttura con il mio metodo di lavoro".

"Lascio il mio numero ai tifosi: dobbiamo unirci"

In chiusura, Felleca ha voluto rivolgere un messaggio diretto ai tifosi rossoverdi, invitandoli a partecipare alla rinascita della Ternana.

"La prima cosa che chiederò anche alla squadra sarà quella di ricompattare tutto l'ambiente. Io sono a disposizione. Lascio anche il mio numero di telefono perché voglio ascoltare tutti. Dai tifosi alla stampa. L'importante è lavorare insieme per un unico interesse: quello della Ternana".

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 03 agosto 2026 alle 13:50
Autore: Ternananews Redazione
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