L'asta per il marchio della Ternana Calcio è ormai alle spalle, ma per l'associazione "La Ternana Siamo Noi" il percorso è tutt'altro che concluso. A margine della conferenza stampa organizzata dopo la chiusura della procedura competitiva, il presidente Carlo Taddei ha fatto il punto sul lavoro svolto negli ultimi mesi, spiegando quali saranno i prossimi obiettivi del sodalizio nato per coinvolgere direttamente i tifosi nella vita del club.

Taddei ha chiarito che la conclusione dell'asta modifica soltanto uno dei punti inizialmente fissati dall'associazione, senza però cambiarne la missione.

"Le nostre mosse restano sempre le stesse, lo statuto è lo stesso. Viene meno uno degli obiettivi che erano stati individuati, ma restano tutti gli altri, legati alla conservazione e alla promozione dell'attività calcistica sul territorio ternano".

Dopo quasi tre mesi di attività intensa, il presidente annuncia una breve pausa prima della convocazione della prima assemblea dei soci.

"Ci prenderemo qualche giorno di riposo, poi organizzeremo la prima assemblea. Dovremo rinnovare il Consiglio Direttivo e valutare i nuovi obiettivi. Abbiamo già diverse idee che presenteremo ai nostri associati".

Il futuro passa dal settore giovanile

Tra i progetti allo studio c'è una particolare attenzione verso il calcio giovanile e le famiglie.

Taddei non entra nei dettagli, ma anticipa la volontà di promuovere iniziative concrete, tra cui borse di studio e forme di sostegno dedicate ai ragazzi che praticano calcio.

L'idea è quella di creare strumenti che possano aiutare le famiglie con maggiori difficoltà economiche, valorizzando al tempo stesso rendimento scolastico, comportamento e merito sportivo, in collaborazione con le società del territorio.

"Abbiamo rappresentato un'alternativa credibile"

Il presidente traccia un bilancio positivo dell'esperienza vissuta durante la gara per il marchio.

"Siamo soddisfatti di essere riusciti a rappresentare un'alternativa concreta e interamente ternana. Abbiamo trovato sostegno soprattutto tra la microimprenditoria, i professionisti e tanti cittadini che hanno creduto nel nostro progetto".

Taddei ha inoltre ricordato come la procedura d'asta abbia richiesto un impegno costante per quasi una settimana, mantenendo alta l'attenzione fino agli ultimi rilanci.

Tra soddisfazioni e qualche rimpianto

Non manca però una riflessione sul coinvolgimento della città.

Secondo Taddei, l'entusiasmo iniziale si sarebbe in parte attenuato dopo l'ingresso in scena del sindaco Stefano Bandecchi con il progetto della Nuova Ternana 1925.

"Ci aspettavamo una partecipazione ancora maggiore. L'intervento del sindaco ha riportato molti nella propria zona di comfort e questo, probabilmente, ha ridotto l'interesse verso la nostra iniziativa".

Nonostante questo, il presidente ribadisce la convinzione che una realtà come "La Ternana Siamo Noi" possa rappresentare un valore aggiunto anche in futuro.

Il controllo dei tifosi

Uno degli aspetti rivendicati con maggiore orgoglio riguarda il lavoro svolto durante la fase preparatoria dell'asta.

L'associazione ha infatti avuto accesso alla sede della società, allo stadio e ai beni oggetto della procedura, raccogliendo informazioni e verificando direttamente lo stato del patrimonio della Ternana.

"Abbiamo potuto controllare strutture, sede, spogliatoi, trofei e attrezzature. I tifosi hanno diritto di sapere come stanno le cose e crediamo che un'associazione come la nostra debba svolgere anche questo ruolo di trasparenza".

Taddei ha inoltre ringraziato i tanti sostenitori che hanno collaborato segnalando situazioni e fornendo informazioni durante tutto il percorso.

Rapporti con la Nuova Ternana

Guardando al futuro, il presidente non esclude un dialogo con la Nuova Ternana 1925, ma chiarisce che molto dipenderà dalla disponibilità della nuova società.

"Personalmente andrò a vedere la nuova Ternana. Come associazione, però, bisognerà capire se dall'altra parte ci sarà la volontà di confrontarsi con una realtà come la nostra, che chiede trasparenza, accesso alle informazioni e partecipazione. Ognuno dei nostri soci sarà comunque libero di vivere la Ternana come riterrà più opportuno".

Archiviata la partita del marchio, per "La Ternana Siamo Noi" si apre dunque una nuova fase, con l'obiettivo di trasformarsi sempre più in un punto di riferimento per i tifosi e per il movimento calcistico cittadino.

Sezione: News / Data: Sab 18 luglio 2026 alle 16:30
Autore: Ternananews Redazione
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