La sfida tra Arezzo e Ternana si giocherà senza il sostegno del settore ospiti. Con decreto datato 24 febbraio, il Prefetto di Arezzo ha disposto il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Terni, impedendo di fatto la trasferta ai tifosi rossoverdi.

Il provvedimento arriva dopo le valutazioni emerse nella riunione del 16 febbraio dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, che aveva rimesso ogni decisione al Casms per gli approfondimenti del caso. Una scelta che ricalca quanto già avvenuto nella gara d’andata, quando era stata vietata la presenza dei sostenitori amaranto al “Liberati”.

Le motivazioni del divieto

Alla base della decisione pesa la storica rivalità tra le due tifoserie, più volte sfociata in tensioni e scontri. In particolare, risultano determinanti gli episodi verificatisi prima della gara del 29 settembre 2024, quando gruppi di tifosi ternani, giunti in via Benedetto da Maiano, scesero dai minivan con l’intento di entrare in contatto con i sostenitori aretini. I tafferugli furono sedati soltanto grazie all’intervento delle forze dell’ordine.

Un precedente che ha inciso in maniera significativa sulle valutazioni degli organi competenti, orientati a prevenire nuovi rischi per l’ordine pubblico in occasione del match di ritorno.

Precedenti recenti

Non è la prima volta che la rivalità tra le due piazze comporta limitazioni alla vendita dei biglietti. Nella passata stagione, per la gara del 10 febbraio al “Liberati”, era stata vietata la vendita ai residenti nella provincia di Arezzo.

Dopo gli episodi di settembre, inoltre, a entrambe le tifoserie era stata impedita la trasferta successiva, coincisa con le rispettive gare contro la Torres a Sassari. Un quadro che conferma come la sfida tra Arezzo e Ternana resti attenzionata speciale sotto il profilo dell’ordine pubblico.

Sezione: News / Data: Mer 04 marzo 2026 alle 17:00
Autore: Ternananews Redazione
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