Dal campo alla gestione del denaro, con la stessa lucidità con cui guida la difesa della Ternana Women. Katja Schroffenegger è tra le protagoniste della seconda puntata di “Young Finance supported by Athora”, il videopodcast del gruppo editoriale Il Sole 24 Ore dedicato ai temi dell’educazione finanziaria e del rapporto tra giovani e risparmio.

La 34enne altoatesina prende parte alla puntata insieme ad Alessandro Cascavilla, docente di Economia Politica alla Sapienza Università di Roma e divulgatore scientifico. Il format è condotto da Marco Lo Conte, giornalista esperto di finanza personale, con la partecipazione degli ospiti fissi Gianluigi Ballarani, imprenditore tech e creator digitale, ed Elia Bombardelli, docente e divulgatore.

Il tema dell’episodio è: “Redditi, consumi e risparmi: come trovare il giusto equilibrio?”

Il rapporto con il denaro

Schroffenegger racconta di aver maturato molto presto un approccio equilibrato alla gestione delle proprie finanze, frutto dell’educazione ricevuta fin da giovane.

“Se volevo qualche soldo in più della paghetta dovevo ingegnarmi, rivendendo qualcosa o trovando un lavoretto. Sono cresciuta con un concetto semplice: spendere quello che si ha, anzi magari un po’ meno, per risparmiare qualcosa”.

Un principio semplice ma efficace, che la portiera rossoverde ha applicato nel corso degli anni sia nella vita privata che nella gestione della carriera sportiva.

Equal pay ed equal play

Dal tema dell’equilibrio finanziario il discorso si allarga inevitabilmente a quello dell’uguaglianza nello sport e, in particolare, nel calcio femminile.

“Non possiamo pensare di avere gli stessi contratti di sponsorizzazione, gli stessi diritti tv e gli stessi incassi delle squadre maschili”.

Una riflessione che porta Schroffenegger a spostare l’attenzione dal solo tema dell’equal pay a quello dell’equal play.

“Significa avere, ad esempio, le stesse infrastrutture, lo stesso numero di membri dello staff, le stesse condizioni generali di lavoro”.

Secondo il portiere della Ternana Women è proprio da queste basi strutturali che può passare la crescita reale del movimento calcistico femminile.

Le tappe della crescita del calcio femminile

Nel corso della puntata Schroffenegger individua due momenti chiave per lo sviluppo del calcio femminile in Italia.

Il primo risale al 2015, quando venne introdotto un importante cambiamento nel sistema di sviluppo dei vivai.

“Quando insieme a FIGC e AIC è stato introdotto l’obbligo per i club di Serie A maschile di avere una squadra Under 12 femminile”.

Un passaggio che ha contribuito, nel giro di pochi anni, alla costruzione di una vera filiera giovanile fino alle prime squadre.

Il secondo momento spartiacque è rappresentato invece dall’introduzione del professionismo nel calcio femminile.

“Con il professionismo è cambiato il nostro mondo: abbiamo la pensione, l’INAIL, la copertura in caso di infortunio o maternità. Prima era impensabile”.

Il lavoro prima del professionismo

Durante la trasmissione non mancano anche alcuni ricordi personali legati agli anni in cui il calcio femminile non era ancora professionistico.

“Fino al 2019 ho sempre lavorato. Ricordo che il giorno dopo un Europeo sono tornata in ufficio. Poi, con l’avvento del professionismo, la situazione è cambiata ed è stato in quel momento che mi sono detta: ‘Adesso mi godo anch’io gli ultimi anni, vediamo come va’”.

Uno sguardo al futuro

Schroffenegger guarda al domani con lucidità, consapevole di aver costruito nel tempo solide basi anche fuori dal campo.

"ho lavorato, studiato, ho comprato casa dalle mie parti e un giorno vorrei una famiglia"

Il futuro potrebbe comunque restare legato allo sport, anche se con un ruolo diverso rispetto a quello attuale.

"Mi piacerebbe tornare nel mondo della comunicazione e del content creating, possibilmente nello sport, non obbligatoriamente nel calcio. Nel frattempo ho iniziato il corso per ottenere il patentino UEFA B e allenare i portieri. Ma oggi i contratti sono annuali e dovrei costringere la mia famiglia a spostarsi con me. Quindi non credo che questo sarà il mio lavoro principale".

“Young Finance supported by Athora” è promosso da Athora Italia, Title Partner della Serie A Women, ed è realizzato dal gruppo editoriale Il Sole 24 Ore con l’obiettivo di avvicinare i giovani ai temi del risparmio e dell’investimento attraverso un linguaggio innovativo e accessibile.

Sezione: Ternana Women / Data: Gio 05 marzo 2026 alle 16:00 / Fonte: Ternana Women
Autore: Ternananews Redazione
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