La corsa contro il tempo per provare a salvare la Ternana registra una brusca frenata. Il vertice andato in scena a Roma tra il gruppo interessato all’acquisizione del club rossoverde e il sindaco Stefano Bandecchi non avrebbe infatti prodotto l’accelerazione sperata.

Secondo quanto riportato da Tag24 Umbria, il confronto avrebbe portato a una fumata nera almeno in questa prima fase della trattativa. Attorno al tavolo c’erano l’advisor finanziario che nelle ultime ore aveva avviato i contatti con Palazzo Spada, l’imprenditore italiano residente in Svizzera interessato all’operazione, il direttore generale della Ternana Giuseppe Mangiarano e lo stesso Bandecchi.

Il tema centrale resta quello già emerso nei giorni scorsi: l’enorme esposizione debitoria legata al ramo sportivo della società rossoverde. Una situazione che continua a rappresentare il principale ostacolo per chi valuta un ingresso nella Ternana a pochi giorni dall’asta giudiziale del 13 maggio.

A confermarlo è stato direttamente il sindaco di Terni, raggiunto telefonicamente da Tag24 Umbria. Bandecchi ha spiegato che l’imprenditore coinvolto nell’operazione sarebbe realmente interessato al progetto, ma fortemente frenato dall’entità dei debiti accumulati.

Bandecchi: “Imprenditore serio, ma il debito spaventa”

“Si tratta di un imprenditore serio, valido e capace” ha dichiarato Bandecchi. Il problema, però, sarebbe legato agli oltre 8 milioni di euro di passività che gravano sulla Ternana e che il potenziale acquirente faticherebbe a comprendere e soprattutto ad accettare.

Secondo il primo cittadino, il gruppo interessato non riuscirebbe a spiegarsi perché dovrebbe farsi carico integralmente dei debiti lasciati dalla precedente gestione. Una riflessione che, inevitabilmente, pesa sulle possibilità di arrivare a un’offerta concreta nei tempi richiesti dalla procedura.

Ternana, Bandecchi lascia aperto uno spiraglio

Nonostante la frenata, la partita non sarebbe ancora definitivamente chiusa. Lo stesso Bandecchi avrebbe infatti confermato l’intenzione di incontrare nelle prossime ore altri soggetti interessati al club rossoverde.

Il tempo, però, continua a stringere. Mancano ormai pochi giorni all’asta del 13 maggio e serviranno risposte rapide per capire se esistano davvero margini per costruire una cordata capace di garantire futuro e continuità alla Ternana.

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 07 maggio 2026 alle 16:41
Autore: Ternananews Redazione
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