La Ternana prova a giocarsi le ultime carte per evitare il peggio. A pochi giorni dall’asta giudiziale, il tavolo si è spostato a Roma dove sono presenti tutti i protagonisti della possibile operazione: advisor, potenziale acquirente, il direttore generale Giuseppe Mangiarano e il sindaco Stefano Bandecchi. Lo scrive Tag24Umbria.

Il tempo stringe e la giornata di domani, giovedì 7 maggio potrebbe rappresentare uno snodo decisivo. L’obiettivo è capire se esistono davvero le condizioni per costruire una proposta credibile e arrivare pronti all’appuntamento con l’asta.

Nel frattempo si lavora senza sosta. Le ultime ore sono servite per analizzare nel dettaglio vincoli, scadenze e sostenibilità dell’operazione, con un confronto continuo tra le parti coinvolte.

Un percorso complesso, fatto di passaggi obbligati e tempi strettissimi, che potrebbe però aprire uno spiraglio concreto per il futuro del club rossoverde.

L’identikit dell’imprenditore

Al centro del progetto c’è un imprenditore attivo sia in Italia che all’estero, a capo di un gruppo composto da cinque società, con interessi che spaziano dai servizi alla consulenza fino al settore immobiliare.

Secondo quanto emerso, sarebbe pronto a presentarsi all’asta con l’offerta minima e a sostenere il club con un investimento compreso tra i 2 e i 3 milioni di euro per la gestione.

L’idea è quella di costruire una struttura solida, trattando la Ternana come un’azienda: conti in ordine, valorizzazione del settore giovanile e rapporti più strutturati con il mondo finanziario.

Un progetto che però necessita di un supporto ulteriore, con l’ingresso di altri investitori in grado di rafforzare la base economica.

Il nodo cordata e il ruolo di Bandecchi

Proprio su questo punto si concentreranno i prossimi incontri: creare una cordata che affianchi il soggetto principale e renda sostenibile l’operazione nel medio periodo.

Non è esclusa anche una partecipazione, a titolo personale e minoritario, dello stesso Bandecchi, chiamato a valutare la fattibilità del progetto insieme agli altri attori coinvolti.

La corsa contro il tempo è già iniziata: prima l’eventuale costituzione della newco, poi l’asta e successivamente i passaggi con FIGC e Covisoc per definire il perimetro dei debiti.

Ore decisive, dunque. Da qui passa il futuro della Ternana.

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 06 maggio 2026 alle 21:00
Autore: Ternananews Redazione
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