Qualcosa si muove davvero. Dopo giorni di immobilismo e incertezza, sul fronte Ternana emerge una novità che potrebbe cambiare lo scenario in vista dell’asta del 13 maggio.

Secondo quanto riportato da Tag24Umbria, un advisor finanziario si sarebbe fatto avanti per conto di un imprenditore definito “importante e credibile”, manifestando un interesse concreto verso l’acquisizione del club rossoverde.

Un segnale inatteso, che ha subito acceso il pomeriggio ternano con una serie di incontri riservati a Palazzo Spada, sede del Comune, dove si sono concentrati i principali attori della vicenda.

Tra ingressi e colloqui, il clima sembra essere cambiato: da una fase di attesa a una di primi contatti operativi, con l’obiettivo di capire se esistono le condizioni per costruire un progetto credibile.

Vertice a Palazzo Spada: i protagonisti

Nel corso del pomeriggio si sono susseguiti diversi incontri. Prima i curatori fallimentari, poi il direttore generale della Ternana Giuseppe Mangiarano, che si è trattenuto a lungo con il vicesindaco Paolo Tagliavento.

Presente anche il sindaco Stefano Bandecchi, rientrato da Perugia, che ha voluto confrontarsi direttamente con i curatori per chiarire procedure e margini operativi.

L’idea: una cordata con imprenditore guida

L’ipotesi sul tavolo sarebbe quella di una cordata, con un imprenditore capofila pronto a guidare l’operazione e a garantire una base economica iniziale, affiancato da altri investitori, anche locali.

Il progetto, illustrato dall’advisor, si fonderebbe su sostenibilità finanziaria, attenzione ai conti e coinvolgimento della tifoseria come elemento centrale del rilancio.

Si tratta, al momento, di un primo contatto esplorativo, ma con tempi strettissimi: entro il 12 maggio dovranno essere formalizzate le eventuali partecipazioni all’asta.

Non è escluso – anche se non confermato – un coinvolgimento diretto dello stesso Bandecchi, eventualmente con una quota minoritaria, come segnale verso la città.

Intanto filtra un cauto ottimismo anche dalle parole del direttore generale Mangiarano, che ha lasciato intendere come l’asta possa avere esiti diversi rispetto alle previsioni più pessimistiche.

Segnali da prendere con prudenza, ma che riaccendono una speranza: quella di evitare un epilogo negativo e costruire una ripartenza per la Ternana.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 05 maggio 2026 alle 22:05
Autore: Ternananews Redazione
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