"A me la squadra al di la del risultato che distorce la percezione esterna. Il nostro primo tempo di Scandicci è stato superiore a quello di oggi per quanto riguarda il dominio del gioco. Giocare bene sì ma... Oggi abbiamo fatto al contrario. Abbiamo fatto molto meno bene in fase di dominio. Ho visto una squadra con riflessi ritardati in fase di gioco ma più cinica e attenta in area di rigore. Il mio collaborature Francesco Lucchesi lavora tantissimo sulle palle inattive e sono felice per i gol di oggi. Non avevamo mai segnato da palla inattiva. E' stato l'opposto della partita di Scandicci. Mi piacerebbe essere a metà delle due prestazioni. Avere meno dominio e più occasioni. C'è qualcosa che manca, anche fisicamente. Vanno valutate le condizioni di Falletti e Pepe perché probabilmente non stavano al 100%. Abbiamo alzato il ritmo e questo ci porta ad avere qualche problema in più. Nelle ultime gare abbiamo fatto cose buone in fase di pressione e possesso. Oggi dobbiamo fare i conti anche con gli infortuni. C'è anche continuità negli uomini. Abbiamo intrapreso questa strada e portiamo avanti" così Andrea Lisuzzo al termine di Ternana-Aquila Montevarchi 4-1. 

Scappini come mai in tribuna? Sul 2-0 si pensava fosse più facile la partita della Ternana...
"Con Stefano ho parlato. Ha avuto un problemino venerdì poi risolto. E' stata una scelta mia. In pachina avevo tre ipotetici attaccanti: Di Gaetani unico 2008, Liurni e Ndongue. Portare Scappini sarebbe stata una scelta ancora più offensiva e avrei dovuto ringuare a Valdy che mi ha dato una grande mano quando è uscito Ballabile. Stefano è un ragazzo intelligente, ci ha dato tanto e ci darà tanto. Sono contento che quando entrato questi ragazzi fanno gol. Ha iniziato Stefano, oggi è stato Liurni. Con lui ho parlato in maniera leale e corretta. Purtroppo si va in panchina in venti. Sul 2-0 partita in discesa che una squadra matura deve gestirla meglio. Non eravamo brillanti. Siamo stati fortunati e bravi nel fare 2-0. Non siamo stati brillanti nell'accorciare sul play. Spesso per Marino era una corsa tanto lunga. Abbiamo sofferto il palleggio loro come tante volte gli altri hanno sofferto il nostro. Malissimo nella transizione del possibile 2-2. A fine tempo ho tirato le orecchie ai ragazzi".

Sulla partita... 
"La corsa di Marino play su play non l'abbiamo sofferta l'ha sofferta lui che alla fine non ce la faceva più. La transizione è nata da una seconda palla su calcio piazzato. I tre difensori dovevano ripristinare subito la linea. C'è stata poca percezione del senso di pericolo. Io ce l'ho sempre. La mia squadra non può non avercelo. Ci tengo tantissimo sulle preventive, sul lavoro sulla seconda palla e le transizioni. Noi abbiamo giocato uno su uomo oggi. Tente volte ti può andare bene altre no. E' allenante. A Falletti abbiamo chiesto di lavorare vicino a Stefano perché tra loro c'è una buona alchimia. Un paio di volte ha fatto anche qualche movimento in profondità. Non è mai venuto sotto a costruire come accaduto a Scandicci perché era una mia richiesta".

Gol loro. Felleca ha detto che "la Ternana non è una coperta corta ma da ricucire"...
"Lo voglio rivedere. Mia mamma era una sarta siciliana brava a fare i pizzi e i merletti. Io non ho imparato. Sono contento che il presidente ha visto qualcosa che è stato fatto. Il presidente ha sempre ragione. Gol di testa? Francalangi che il giocatore più esperto ed alto della squadra era una marcatura fissa. Su quella marcatura voglio vedere se ha subito il blocco oppure no. Quel gol lì nell'area piccola è una palla che può leggere anche Filippo. Ma voglio rivederla bene. E' un 2007 e qualche cosa dobbiamo concerglielo. Fa parte del processo di crescita".

2008 siamo corti?
"Avendo Barbini, Bruti fuori oltre a Pepe. Poi avevamo Fazi, Ponziani e Camozzi Mais che sono 2009. Ad oggi ci ritroviamo con un solo ragazzo. Abbiamo Ponziani e Fazi che possono essere aggregati. Di Gaetani? E' un ragazzo che ha voglia. L'ho messo in tutti i ruoli. Gli ho detto che gli manca di fare il portiere. Si sacrifica, ha qualità tecnica. Certo non è un difensore centrale o un braccetto. Dalla metà campo in su può giocare in tanti ruoli. Pepe va valutato. Barbini dovrebbe recuperare. Cesar è uscito per affaticamente. Pepe altrettanto. Ballabile una vecchietta. Saber esce sempre in quei minuti. Aveva i crampi. E' un ragazzo generoso che da tanto. Siccome il responsabile sono io devo trovare una soluzione e capire il perché. Non vedo le altre squadre che fanno le uscite con i crampi. Dobbiamo capire il perché. Credo ci sia anche il fatto di non aver fatto una preparazione omogena per tutti. Non voglio tornare agli alibi. Ora se ci sei devi battere".

Tre partite sette punti. Ora siamo alla vigilia di due partite che potrebbero dire molto visto che affronteremo Lucchese e Siena...
"Intanto pensiamo a martedì per capire se Cesar sta bene. Dobbiamo andare passo dopo passo e non affogare nei pensieri. Oggi stacco. E' stata una settimana carica. Da martedì si pensarà a Lucca. La Lucchese si deve preoccupare di noi così come noi di loro. Abbiamo affrontato Prato, Gavorrano e TAU nelle prime giornate e oggi sono prime in classifica. Oggi Lucchese e Siena le affronteremo con qualche sicurezza in più. Le prepareremo con un pensiero importante: dovranno affrontare la Ternana". 

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 04 ottobre 2026 alle 17:38
Autore: Ternananews Redazione
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