L’appuntamento di lunedì si avvicina e per la Ternana rappresenta un passaggio chiave per proseguire la propria corsa e dare continuità ai risultati. Al Liberati arriverà il Forlì di Alessandro Miramari, ma l’obiettivo delle Fere è chiaro: conquistare altri punti pesanti e consolidare la posizione in classifica.

L’ultimo confronto tra le due squadre si era chiuso in parità, deciso dalla rete di Alexis Ferrante. Oggi, però, lo scenario è diverso: i rossoverdi occupano il sesto posto, mentre i romagnoli sono tredicesimi, con sei lunghezze di distacco.

Guardando ai dati, il Forlì fuori casa segna in media poco più di un gol a partita. La Ternana, quando gioca davanti ai propri tifosi, realizza più o meno lo stesso numero di reti. C’è però un aspetto che può incidere: quando i biancorossi vanno sotto di un gol in trasferta, riescono a vincere solo in pochi casi. Per questo partire bene e trovare subito il vantaggio potrebbe fare la differenza.

Tra i singoli spicca il centravanti Elia Petrelli, miglior marcatore della squadra con sei reti e anche due assist. Attenzione anche a Davide Macrì, esterno offensivo molto incisivo: ha segnato cinque gol e fornito sette passaggi decisivi ai compagni. Nell’ultima partita, pareggiata 2-2 contro il Guidonia, proprio Macrì aveva sbloccato il risultato dopo pochi minuti. La squadra romagnola si era schierata con un 4-3-3, puntando su un centrocampo compatto e sulle ripartenze veloci sulle fasce.

Se in attacco il Forlì sa farsi valere, il rendimento lontano dal proprio stadio racconta qualche difficoltà: fuori casa ha perso diverse partite. Un altro dettaglio da non sottovalutare riguarda i minuti finali, quando i romagnoli riescono spesso a rendersi pericolosi. Servirà quindi attenzione fino alla fine, senza cali di concentrazione.

La Ternana dovrà sfruttare il fattore campo e cercare di indirizzare subito la gara, mentre il Forlì proverà a colpire con le sue ripartenze e a giocarsi le proprie carte fino all’ultimo minuto.

Sezione: News / Data: Sab 21 febbraio 2026 alle 17:00
Autore: Martina Pulloni
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