Una maglia che non vuole soltanto rappresentare una squadra, ma raccontare una città. La Ternana Women ha presentato la nuova prima divisa per la stagione 2026/27, un progetto che affonda le proprie radici nella storia industriale e sociale di Terni e rende omaggio alle donne dello Jutificio Centurini, le cosiddette “Centurinare”.

Il concept scelto per la nuova Home Kit 2026/27 parte proprio da qui: dalla memoria di una città operaia, dal lavoro e dalle donne che hanno contribuito a costruirne l'identità. Un filo che collega il passato al presente e che trova spazio direttamente sulla maglia delle rossoverdi.

La juta entra nella trama della maglia

Il tradizionale rosso e verde resta il punto di riferimento della divisa, ma all'interno della trama compare un elemento fortemente legato alla storia di Terni. In trasparenza, infatti, la texture richiama quella della juta, la materia lavorata per decenni all'interno dello Jutificio Centurini.

È un dettaglio che non vuole essere soltanto estetico. La trama della maglia diventa infatti un richiamo diretto alle operaie che hanno lavorato nello stabilimento e alla storia di una città che tra Ottocento e Novecento ha costruito una parte fondamentale della propria identità attorno all'industria e al lavoro.

Tra le fasce rosse e verdi trova poi spazio un sottile filo d'oro. Si inserisce nella combinazione cromatica senza alterarla, ma mettendo ancora più in risalto i colori della Ternana Women. Un elemento simbolico che rappresenta il legame tra ciò che è stato e ciò che oggi continua a essere.

Le spalle come simbolo di responsabilità

Anche le geometrie della divisa seguono una precisa idea progettuale. Le fasce acquistano forza nella parte superiore della maglia, ancorandosi alle spalle e proseguendo poi lungo il busto.

Proprio le spalle diventano così il simbolo di ciò che una squadra e una città sono chiamate a portare con sé: la propria storia, le proprie responsabilità e la propria identità.

“Perché indossare la maglia di una città significa sapere cosa si porta sulle proprie spalle. E non dimenticare mai ciò che si porta nel cuore”, è il messaggio che accompagna il progetto.

Fabio Melillo ancora al centro della maglia

Nel nuovo kit c'è spazio anche per una presenza che ormai accompagna la Ternana Women da tre stagioni. Il nome di Fabio Melillo compare infatti per il terzo anno consecutivo davanti, al centro della maglia.

Il ricordo del tecnico, scomparso nel 2024, continua così a essere parte integrante dell'identità della squadra. Una presenza simbolica che la Ternana Women ha scelto di mantenere anche nella nuova divisa, come segno di continuità e affetto.

Completano il kit pantaloncini neri e calzettoni rossoverdi

Il completo viene completato da pantaloncini neri e calzettoni con finiture rosse e verdi, mantenendo un'immagine complessiva coerente con la nuova maglia e con la tradizione rossoverde.

Il risultato è una divisa che punta a unire estetica e appartenenza, trasformando elementi della storia cittadina in dettagli riconoscibili sul campo.

Chi erano le “Centurinare”

Il cuore del progetto sono loro: le Centurinare, nome con cui erano conosciute le operaie dello Jutificio Centurini di Terni.

Lo stabilimento arrivò a impiegare circa 1.500 persone, delle quali circa 1.300 donne, molte delle quali giovanissime. All'interno della fabbrica venivano prodotti filati, tessuti di juta e sacchi destinati all'imballaggio.

La storia delle Centurinare si intreccia inevitabilmente con quella della Terni operaia e industriale. In una città che tra XIX e XX secolo cresceva rapidamente intorno alle fabbriche, l'ingresso delle donne nel mondo del lavoro rappresentò un passaggio importante non soltanto dal punto di vista economico, ma anche sociale.

Per molte di loro lavorare in fabbrica significava contribuire al sostentamento della famiglia, condividere un'esperienza comune e acquisire progressivamente una maggiore consapevolezza del proprio ruolo.

Le condizioni non erano semplici, ma le Centurinare affrontarono quella realtà con carattere, determinazione e fierezza. Furono donne capaci di far sentire la propria voce e orgogliose della propria identità di lavoratrici.

Con il passare dei decenni il numero degli occupati nello stabilimento diminuì progressivamente. Nei primi anni Sessanta le maestranze erano scese a circa 350 unità, un numero che rimase sostanzialmente stabile fino alla chiusura dello Jutificio.

Una storia di Terni che torna a vivere sulla maglia

È proprio questo il significato più profondo della nuova divisa della Ternana Women. Prima ancora di diventare l'ispirazione per una maglia da calcio, quella delle Centurinare è stata una storia di Terni.

Raccontarla oggi significa riportare al centro della memoria cittadina la dignità del lavoro, l'emancipazione, la forza e la consapevolezza di migliaia di donne che hanno attraversato una fase fondamentale della crescita della città.

La Ternana Women ha scelto di trasformare quella memoria in un simbolo da indossare. Una connessione tra le donne che hanno contribuito a costruire Terni e quelle che oggi ne rappresentano i colori sul campo.

“Con rispetto, chiediamo alla storia l’onore di tramandarla, custodirla e portarla con noi”.

Un messaggio che riassume il senso dell'intero progetto: rosso e verde fuori, Terni dentro. Una maglia pensata per parlare di appartenenza, memoria e futuro. Per onorare una storia, raccontarla e rispettarla.

Ternana Women — Home Kit 2026/27. L'eredità delle Centurinare.

“𝐋’𝐞𝐫𝐞𝐝𝐢𝐭à 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐮𝐫𝐢𝐧𝐚𝐫𝐞“• 𝗧𝗲𝗿𝗻𝗮𝗻𝗮 𝗪𝗼𝗺𝗲𝗻 - 𝗛𝗼𝗺𝗲 𝗞𝗶𝘁 𝟮𝟲/𝟮𝟳
Sezione: Ternana Women / Data: Dom 16 agosto 2026 alle 15:00
Autore: Ternananews Redazione
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