IANNARILLI 6 se non era per le sue due parate su Cittadini e Gargiulo il passivo alla fine del primo tempo sarebbe stato da incubo. Lo è stato lo stesso e Iannarilli ha comunque cercato di fare il possibile. Chiaramente non è bastato;
GHIRINGHELLI 4,5 fino al suo errore, che ha causato il rigore dell’uno a zero, il Modena non si era mai fatto vedere. L’ingenuità è troppo grande, soprattutto per uno con la sua esperienza. La palla di Partipilo è lenta, ma lui aspetta troppo e alla fine commette fallo. Arriva dalla sua parte anche il cross che genera l’autogol di Capuano. Una serata da dimenticare, ma non facciamone un capro espiatorio. (dal 1’ st DEFENDI 6 entrando in campo vive il momento di gloria rossoverde, che però dura troppo poco. L’uno-due terribile del Modena rende la parte finale della partita praticamente inutile);
BOGDAN 5,5 anche lui non esente da responsabilità sul gol del raddoppio del Modena: buca il cross dalla destra. Accetta il duello fisico con Diaw e Bonfanti in ogni circostanza. Non sfigura nell’uno contro uno, ma nei momenti decisivi la difesa della Ternana è come se non ci fosse;
CAPUANO 5 lotta su ogni pallone, sui tagli degli attaccanti del Modena che mettono sempre in apprensione la difesa rossoverde. E proprio per questo non si fida di quello che potrebbe succedere dietro e interviene sul cross (bucato anche da Bogdan) e fa l’autogol che ha messo in ginocchio le Fere. 
CELLI 5,5 partita ordinata, poche difficoltà dalla sua parte. Quando però, nel secondo tempo, viene puntato, non riesce a frenare le iniziative avversarie. E infatti - dopo il gol annullato a Favilli - proprio da lì nascono traversa e gol di Falcinelli (dall’84’ SORENSEN sv);
AGAZZI 5,5 a centrocampo la Ternana soffre le improvvise verticalizzazioni del Modena. Cerca di tamponare come può, ma la Ternana annaspa lo stesso;
DI TACCHIO 5 partita sottotono, come tutta la squadra. Tanti errori, anche in fase di impostazione. La diga davanti alla difesa non riesce ad issarsi e la Ternana barcolla;
PALUMBO 5 in difficoltà, come tutta la squadra. Neanche lui riesce a cambiare l’inerzia della gara. E’ come se non avesse mai trovato la sua posizione in campo, non riesce a catalizzare palloni. L’atteggiamento aggressivo degli avversari lo limita (dal 74’ CORRADO sv);
PARTIPILO 5 prova scambi a ripetizione con il suo gemello uruguayano, ma non riesce mai, nel primo tempo, ad accendere la sua fantasia. Nel secondo tempo parte con un piglio diverso, ma dura 15 minuti, esattamente come la Ternana. Senza sottolineare troppo il retropassaggio morbido a Ghiringhelli in occasione del rigore;
FALLETTI 5,5 ci mette tempo a carburare, bisogna aver pazienza. Deve riprendere condizione e ritmo. Misure e sprint. Non riesce a strappare, ma già il fatto che sia tornato a disposizione dal primo minuto è un grande vantaggio. Non è ancora il folletto, diamogli tempo (dal 60’ RAUL MORO sv esordio in rossoverde nel momento in cui sembrava che la Ternana potesse in qualche modo recuperare. Appena 8 minuti e la gara è già finita);
FAVILLI 6,5 davanti è il più lucido, sempre pericoloso. Tiene i palloni e prova a lanciare, anche nello stretto, i due folletti accanto a lui. Suo l’unico tiro del primo tempo, suo il gol che riapre la partita. Avrebbe segnato anche il pari, ma il tocco di mano, anche se involontario, è decisivo. E’ già fondamentale, a prescindere (dall’84’ SPALLUTO sv).

Sezione: Copertina / Data: Sab 27 agosto 2022 alle 22:50
Autore: Ternananews Redazione
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