IANNARILLI 6 in almeno tre circostanze nel primo tempo (due volte su Tutino, una su Forte) è molto efficace e tiene in piedi la Ternana. Nel secondo con la respinta sul tiro di Mazzocchi, da il via all’azione che porta al rigore di Tuttino. Non è (sempre) perfetto. Ma efficace sì
DIAKITE 6,5 due buone chiusure profonde, qualche duello pericoloso perso. Costretto nel primo tempo a rimanere più dietro del solito dall’aggressività del Cosenza. Poi quando riesce a salire con Casasola comincia a tambureggiare e a far male (oltre che a difendere) tanto da servire l’assist a Raimondo
SORENSEN 6 travolge Florenzi in occasione del rigore: una leggerezza che da uno della sua esperienza non ti aspetti). Torna la calamita sui cross che piovono in area di rigore. Un baluardo. Breda lo considera, a ragione, un titolare aggiunto
LUCCHESI 6 il duello con Canotto è durissimo, sono più le volte che Canotto riesce a superarlo, piuttosto che il contrario. Anche in occasione del palo di Tutino, si fa saltare dall’attaccante del Cosenza. Partita tosta, ma in crescendo. Come tutta la squadra: la dote migliore è proprio mettersi alle spalle gli errori.
CASASOLA 7 ancora un gol, il terzo consecutivo, in una delle pochissime occasioni che la Ternana ha avuto a disposizione. Lui ha bisogno di campo per far male agli avversari, ma il Cosenza difficilmente lo concede e nel primo tempo aveva fatto fatica ad accendersi. E’ bastato un lampo per tornare ad essere dominante (dal 77’ MANTOVANI sv entra a risultato acquisito e con il Cosenza in 10: serve a blindare la gara)
DE BOER 6 nel primo tempo la differenza di passo con gli avversari si fa sentire. Prova comunque a ragionare, si vedono sprazzi di qualità, nonostante gli avversari si appiccichino a gambe e caviglie. Resiste e cresce (dal 70’ PYTTHIA 6 anche lui - come Dionisi e Mantovani - a risultato acquisito e poco dopo anche con il Cosenza il 10. Ordinaria amministrazione)
LABOJKO 6 in mezzo al campo è una battaglia, soprattutto la prima mezz’ora in grande difficoltà. Poi cresce con la Ternana. Si fa vedere anche in fase offensiva con cross e tiri. Su uno di questi (uno dei pochissimi della Ternana nel primo tempo) un mezzo rigore non concesso (mani di Calò?).
CELLI 6 tanta corsa, molta spinta e buona intesa con Lucchesi sull’alternanza in marcatura. Prova ad appoggiarsi a lui la squadra, ma non sempre la generosità è accompagnata dalla precisione nei passaggi e nei cross. Rimedia un’ammonizione (dal 46’ FAVASULI 6,5 pronti via, grazie a un suo cross arriva il gol del vantaggio. Prende fiducia e continua a martellare sulla sinistra. Dire che ha cambiato la fiducia forse è eccessivo, ma che sia entrato con lo spirito giusto per il secondo tempo arrembante è semplicemente la verità)
FALLETTI 6 nel giorno del suo compleanno ci teneva a poter fare lui un regalo ai tifosi della Ternana. Si da molto da fare, come al solito, non sempre lucido e preciso nelle scelte. E allora il regalo glielo fa (doppio) Raimondo! (dall’84’ LUPERINI sv quando un giocatore della sua esperienza entra a 5 minuti dalla fine con il sorriso sulle labbra è il miglior spot che la Ternana - e Breda - possano mai avere)
RAIMONDO 7,5 dopo un primo tempo di grande sacrificio (e difficoltà) al primo pallone vero che gli arriva su cui si può scatenare la butta dentro e la sfrutta al massimo. Non contento anche il secondo scaraventa in rete. E fa tirare un sospiro di sollievo enorme alla Ternana. Avevamo chiesto concretezza? Eccola
DISTEFANO 6 è il primo a dare una mano a Falletti anche nelle seconde palle da raccogliere. Molto mobile, raramente però pericoloso. Ma ha il grande merito di non abbattersi mai e di continuare a seguire l’istinto: ecco come nasce l’assist per Raimondo (dal 70’ DIONISI 6 l’esperienza al servizio della squadra per la mezzoretta finale: per una volta senza troppi patemi)

Sezione: Copertina / Data: Sab 02 dicembre 2023 alle 15:59
Autore: Ternananews Redazione
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